Ecografia dinamica peniena: a che serve e come si svolge l’esame?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Studio Roma Ecografia Mammella Tumore Seno Muscoli Spalla Ginocchio Traumatologia Sport Arti Gambe Esperto Referto Articolare Medicina Estetica Radiofrequenza Cellulite Cavitazione ECOGRAFIA PENE DINAMICAL’ecografia dinamica peniena, anche chiamata ecocolordoppler penieno, è una indagine ampiamente utilizzata nella diagnosi della disfunzione erettile, grazie alla sua capacità di analizzare il flusso sanguigno penieno e di evidenziarne le principali alterazioni.
L’ecocolordoppler penieno sfrutta sonde ecografiche ad alta frequenza (7.5-13 MHz) con modulo color-Doppler, che permettono di analizzare le onde riflesse dalla parte corpuscolata del sangue che scorre nei vasi del pene. Durante l’esame non si usano quindi radiazioni ionizzanti, pericolose per l’organismo.

Perché si chiama “dinamico” e quali farmaci vengono usati?

Oltre alle sonde ecografiche e alla strumentazione correlata, l’ecocolordoppler penieno, vestito dell’aggettivo “dinamico”, prevede il ricorso a farmaci vasoattivi, come la papaverina e/o la prostaglandina PGE1 (Alprostadil – Caverject) – iniettati direttamente nei corpi cavernosi del pene per indurre un’erezione farmacologica. In questo modo, effettuando l’ecocolordoppler penieno in condizioni basali e ripetendolo ad intervalli prestabiliti dopo l’iniezione dei farmaci (fic-test), è possibile studiare la dimensione e lo stato di dilatazione delle arterie cavernose, la velocità di afflusso del sangue all’interno dei vasi del pene, e la struttura dei corpi cavernosi a riposo e in erezione. L’esame è inoltre in grado di studiare la morfologia del pene, evidenziandone eventuali alterazioni ecostrutturali quali fibrosi o placche calcifiche.
Oltre all’iniezione di farmaci che provocano vasodilatazione peniena, nel corso dell’esame alcuni medici mettono a disposizione del paziente un filmato erotico; tale approccio è dettato dal tentativo di minimizzare la componente emotiva, con blocchi di natura psichica che potrebbero alterare i risultati dell’esame. Sebbene – al contrario dei classici PDE5 inibitori tadalafil, vardenafil, sildenafil, avanafil – i farmaci iniettati nei corpi cavernosi non abbiano bisogno di un’eccitazione psichica per indurre l’erezione, l’ansia del paziente potrebbe comunque determinare una ridotta risposta al farmaco.

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Quando si esegue e per chi è indicato?

L’ecocolordoppler penieno è generalmente l’esame di prima linea in caso di sospetto clinico di una disfunzione erettile su base vascolare, ad esempio in pazienti affetti da aterosclerosi, diabete, ipertensione o con altri fattori di rischio cardiovascolare. Il medico può prescrivere l’esame anche dopo aver testato l’inefficacia terapeutica delle terapie orali per la disfunzione erettile.
In caso di risultati positivi, per identificare la presenza e l’esatta localizzazione di un problema arterioso o di una fuga venosa evidenziati dall’ecocolordoppler penieno, è necessario il ricorso ad indagini diagnostiche più invasive, come la cavernosometria, la cavernografia dinamica e l’arteriografia selettiva dinamica delle arterie peniene.

Come si svolge l’esame? E’ doloroso? Quali rischi?

Durante l’ecocolordoppler penieno il paziente viene normalmente studiato in decubito supino (sdraiato a pancia in su) con il pene appoggiato alla parete anteriore dell’addome. L’esame – che richiede circa 30 minuti – non è doloroso e l’iniezione intracanvernosa dei farmaci, se effettuata secondo la tecnica corretta, ben nota al medico, oltre ad essere pressoché indolore non arreca alcun danno al paziente.

Quali possono essere le complicazioni?

Una possibile complicazione dell’ecocolordoppler penieno risiede nella comparsa di priapismo: un’erezione che perdura oltre il tempo di efficacia del farmaco (circa 1 ora) e che può diventare dolorosa. Qualora si manifesti, il priapismo può essere facilmente trattato mediante opportune terapie farmacologiche locali, come la somministrazione intracavernosa di etilefrina, e solo in rari casi richiede la detumescenza chirurgica.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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2 risposte a Ecografia dinamica peniena: a che serve e come si svolge l’esame?

  1. paolo angelo ha detto:

    aggiungo, per coloro che volessero sapere che tipo di sensazione si prova durante le iniezioni. Avete presente il dolore da hepes Zoster? Quando hai quel misto di ustione, lacerazione, prurito al tempo stesso? Moltiplicatelo almeno per mille miliardi di volte, avete una vaga idea!

  2. paolo angelo ha detto:

    Con tutto il rispetto per ciò che dice, dottore, mi chiedo perchè insistiate nel dire che le iniezioni intracavernose siano indolori. Subii anni fa alcune iniezioni preparatorie all’ecografia dinamica, stabilita per comprendere la natura di un nodulo nel corpo sinistro. Il suo collega prese la siringa specifica e iniziò con la prima, procurandomi un dolore acuto, sordo, mai sentito prima. Nella vita ho subito la frattura di un malleolo, l’amputazione di una falange, poi riattaccata (leggermete storta), diverse coliche renali, frattura esposta di tibia e perone, frattura dell’osso zigomatico e di quello mascellare in un incidente in modo… per dire che di dolore ne ho sentito, ma mai così forte. L’urologo progedette col pungere in altri punti, a destra, a sinistra… io nel frattempo gli dissi: ”dottore sento male” lui rispose che era nella mia testa. Io precisai: ”dottore sento molto male, non un po’ e non è nella mia testa” lui proseguì prendendomi in giro, dicendo che lui non sentiva niente. Mi pareva che mi succhiasse il cervello direttamente dal pene. Un male pazzesco, al quale era impossibile resistere. Infatti non resistetti. Poco dopo lo trovai sopra di me, che mi prendeva a sberle e mi ripeteva: ”hei! Hei!”. Ero semplicemente svenuto. L’erezione non si manifestò. Il pene mi fece un male pazzesco per giorni. Perchè dite che è indolore? Ne ho parlato con altri, che hanno affrontato la stessa cosa. Alcuni hanno sentito molto male, ma non come me, altri dicono ancora di più. Nessuno non ne ha sentito almeno da temere di impazzire. Perchè dite che non fa male???

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