E’ possibile rimanere incinta con il coito interrotto?

MEDICINA ONLINE VAGINA DONNA BACIO SESSULITA GRAVIDANZA INCINTA SESSO COPPIA AMORE TRISTE GAY OMOSESSUAANSIA DA PRESTAZIONE IMPOTENZA DISFUNZIONE ERETTILE FRIGIDA PAURA FOBIA TRADIMENTOUn tempo si pensava che fosse un metodo anticoncezionale, ma fortunatamente al giorno d’oggi sono davvero in pochi quelli che credono che il coito interrotto possa essere un sistema efficace. Quello che a volte viene chiamato anche “salto della quaglia” (un termine usato anche in politica a volte e che deriva da un gioco abbastanza conosciuto a Roma) non è per niente un contraccettivo sicuro. Andiamo a capire perché.

Coito interrotto significato – In cosa consisterebbe questo metodo? Semplicemente nell’estrazione del pene dalla vagina prima che vi sia l’eiaculazione, quindi in teoria si eviterebbe che lo sperma possa fecondare la donna e di conseguenza non si arriverebbe alla gravidanza. Basti considerare però che in base all’indice di Pearl (ovvero la tecnica più comune usata in statistica clinica per la misura dell’efficacia di ogni metodo contraccettivo) il coito interrotto ha un’efficacia bassissima, con un rischio calcolato attorno al 30%.

Coito interrotto rischi – Come si può leggere su Wikipedia: la fuoriuscita pre-eiaculatoria di liquido seminale durante il rapporto sessuale è possibile sia a seguito di precedenti eiaculazioni, sia precedentemente alla prima eiaculazione in modo quindi totalmente involontario per il soggetto maschile. Infatti, il liquido lubrificante pre-eiaculatorio costantemente emesso in modo automatico durante la penetrazione e prodotto dalle ghiandole di Cowper, è risultato contenere spermatozoi nel 41% dei soggetti e nel 37% di questi una ragionevole proporzione dello sperma era dotato di motilità e quindi in grado di fecondare. L’emissione spermatica è costituita da tre flussi, emessi con tre getti durante l’eiaculazione: nel primo si ha una prevalente componente prostatica lubrificante; nel secondo e nel terzo è preponderante la componente seminale, in una situazione solitamente individuabile dai suoi prodromi sintomatici, come calore e piacere diffuso e crescente; la terza parte svolge un’azione di pulizia all’interno dei tubuli, eliminando residui di liquido seminale eventualmente presenti. L’emissione patologica di sperma in assenza di orgasmo è detta invece spermatorrea. Bene, aggiungiamoci che la capacità di autocontrollarsi degli uomini è decisamente scarsa e si può facilmente intuire perché questo metodo è completamente da scartare per evitare gravidanze indesiderate. Quindi si, si può rimanere incinta con il coito interrotto, eccome.

Quali sono dunque i contraccettivi più indicati? Citando sempre l’indice di Pearl sono senza dubbio la pillola anticoncezionale ed il preservativo. Attenzione, non siamo mai allo 0% di rischio, ma rispetto al 30% dei coito interrotto (o coitus interruptus come viene chiamato in latino) parliamo di un rischio che oscilla fra lo 0,1 e l’1%. Quindi si può rimanere incinta col preservativo? Si, ma parliamo di una ipotesi davvero molto remota. I profilattici sono la miglior forma di protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili, inoltre sono un anticoncezionale sicuro, sono facilmente reperibili (in quanto per poterli acquistare in farmacia o anche nei supermercati non c’è bisogno di nessuna ricetta medica), a differenza della pillola anticoncezionale possono essere usati sul momento (e in casi di rapporti occasionali sono di gran lunga l’opzione migliore da scegliere), inoltre non ha effetti collaterali. La pillola contraccettiva è un metodo altrettanto sicuro ma agisce grazie alla combinazione di piccole quantità di un estrogeno (generalmente etinilestradiolo) e di un progestinico. L’assunzione quotidiana di questi due ormoni inibisce gli eventi ormonali che inducono l’ovulazione, influenzando però l’organismo della donna ed anche l’umore in generale. Sta a ognuno capire quale sia la soluzione più adatta alle proprie esigenze, che possono cambiare attraversando diverse fasi della vita.

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