Differenza tra tosse secca, grassa, cronica e con catarro

MEDICINA ONLINE TOSSE SECCA GRASSA PRODUTTIVA PERSISTENTE CONTINUA CRONICA DOLORE INFLUENZA FEBBRE RAFFREDDORE NASO CHIUSO PETTO RIMEDI CURE TEMPERATURA TOSSIRE FARMACI MUCOLITICO RESPIRO DISPNEA.jpgIl termine “tosse” indica genericamente una emissione di aria singola o ripetuta, generalmente molto meno violenta dello starnuto, che ha lo scopo principale di liberare le vie aeree (naso, bocca, laringe, faringe, trachea, bronchi) da catarro, polvere, muco agenti irritanti e patogeni (virus e batteri). La tosse, al contrario dello starnuto, può essere sia una reazione spontanea dell’organismo, ma anche procurata volontariamente dal soggetto, inoltre non è legata alla chiusura automatica degli occhi. Un singolo colpo di tosse permette l’espulsione, ad oltre due metri di distanza, di migliaia di goccioline di saliva e di microrganismi, grazie alla violenta emissione di aria, che può raggiungere anche i 70 km all’ora.

Da cosa viene causata la tosse?

La tosse viene solitamente correlata a stati infiammatori/infettivi delle vie aeree superiori ed inferiori, che possono essere determinati da varie condizioni e patologie, come:

  • infezione virale o batterica (tipica di raffreddore ed influenza);
  • reazione allergica verso una o più sostanze;
  • ostruzione delle vie aeree da parte di oggetti più o meno grandi;
  • presenza di muco o catarro nelle vie aeree superiori ed inferiori;
  • passaggio di liquidi o materiali alimentari in trachea (“acqua o cibo di traverso”);
  • sindromi parainfluenzali;
  • croup (infiammazione virale acuta delle vie aeree superiori e inferiori, che colpisce prevalentemente bambini di età compresa tra 6 mesi e 3 anni);
  • irritazione delle mucose delle vie aeree causata da polveri ed altre sostanze irritanti.

Tossire è quindi il segno che l’organismo sta fisiologicamente cercando di liberare l’albero respiratorio da corpi estranei o dal muco in eccesso ed è quindi un atto normale. La tosse, tuttavia, può anche essere segnale di patologie più serie e pertanto non va sottovalutata, specie se persistente: quando dura oltre 10 giorni, o si accompagna a caratteristiche anomale dell’espettorato (presenza di sangue o variazioni nel colore), va indagata con attenzione. Generalmente la tosse si distingue in:

  • tosse secca o non produttiva;
  • tosse grassa o produttiva;
  • tosse cronica.

Tosse secca (non produttiva)

Caratteristiche della tosse secca
La tosse secca è definita “non produttiva” perché non si accompagna a espettorato. Si presenta generalmente stizzosa e solleticante ed è uno dei sintomi di esordio delle patologie da raffreddamento.

Cause della tosse secca
Fenomeni di tosse secca sono sintomo di irritazioni delle mucose di trachea, faringe e bronchi, causate dal contatto con agenti irritanti quali fumo di sigaretta, polveri, allergeni, inquinamento atmosferico, o anche causate da temperature troppo basse o ambienti poco umidificati (in presenza di aria condizionata).

Rimedi della tosse secca
Per ridurre i fastidi causati dalla tosse secca (affaticamento dei muscoli del torace e irritazione delle vie aeree), vengono usati i sedativi della tosse, o antitussivi, presidi che riducono la tosse, sedando i ricettori che trasmetto al cervello l’impulso nervoso a tossire. In commercio esistono pastiglie e sciroppi a base di destrometorfano e levomentolo, due tra i principi attivi più diffusi, capaci di calmare i recettori della tosse, senza però causare effetti analgesico-narcotici.

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Tosse grassa (produttiva)

Caratteristiche della tosse grassa
Viene anche definita “tosse di petto”, si presenta con un suono cavernoso ed è solitamente sintomo di un’infezione virale che causa un’ostruzione delle vie respiratorie e un’iperproduzione di muco.

Cause della tosse grassa
Il muco, la secrezione di rivestimento di tutte le membrane mucose del nostro organismo, è un fluido molto importante perché garantisce l’idratazione dei tessuti e la protezione degli stessi dalle particelle esterne. Quando però è prodotto in quantità eccessive, rischia di inficiare il processo respiratorio e va espulso. L’organismo ricorre, quindi, alla tosse produttiva, così chiamata perché, a differenza della tosse secca, è caratterizzata dalla presenza di espettorato (o catarro). Con il termine catarro si fa tradizionalmente riferimento al solo muco prodotto nei bronchi che è possibile espellere grazie ai colpi di tosse.

Rimedi della tosse grassa
E’ un errore bloccare il fenomeno della tosse produttiva, perché tale meccanismo consente di ripulire le vie respiratorie dagli accumuli di catarro. Piuttosto è consigliabile utilizzare espettoranti e mucolitici, prodotti che rendono più fluido l’espettorato e ne facilitano la rimozione. In commercio sono diffusi prodotti a base di guaifenesina, un principio attivo che fluidifica il catarro accumulato nell’alto torace e ne accelera l’eliminazione attraverso la tosse. E’ molto importante ricordare che espettoranti e mucolitici non vanno mai utilizzati in associazione con sedativi della tosse.

Tosse cronica

Tipicamente chiamata “tosse del fumatore”, dura per oltre 3 settimane e/o si presenta ciclicamente durante tutto l’anno. E’ sintomo di una costante infiammazione delle mucose respiratorie, causata dall’irritazione da fumo di sigaretta, allergeni e agenti inquinanti presenti nell’aria.

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