Qual’è la differenza tra Paracetamolo, Tachipirina, Ibuprofene, Aspirina, Efferalgan e Co-Efferalgan?

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma PARACETAMOLO IBUPROFENE Riabilitazione Nutrizionista Dieta Medicina Estetica Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Seno Pulsata  Macchie Capillari Pressoterapia Linfodrenaggio.jpgLo spunto per scrivere questo articolo è nato alcuni mesi fa, da una particolare richiesta di un paziente di 80 anni, che era ricoverato per fare riabilitazione dopo una frattura al femore e successivo intervento chirurgico. Era appena tornato da una faticosa sessione di fisioterapia, ed aveva un dolore molto forte alla gamba operata. Mi disse:

dottore ho tanto male alla gamba, al posto della Tachipirina mi potete dare l’Efferalgan che a casa di solito prendo quello e mi fa più effetto della Tachipirina?

La richiesta mi ha fatto sorridere ma ho comunque prontamente “sostituito” la compressa di Tachipirina 1000 mg con una compressa di Efferalgan 1000 mg. Perché mi ha fatto sorridere? Perché Tachipirina ed Efferalgan sono la stessa identica cosa.

Nome commerciale e principio attivo

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza. Semplifichiamo: un farmaco ha un nome commerciale e contiene un dato principio attivo (o più principi attivi). La cosa più importante di un farmaco non è chiaramente il suo nome commerciale, bensì il suo principio attivo. Tachipirina ed Efferalgan sono due farmaci che hanno nome commerciale diverso, ma contengono lo stesso principio attivo, cioè il Paracetamolo. Quindi tra una compressa di Tachipirina 1000 mg ed una di Efferalgan 1000 mg non c’è nessuna differenza. Se l’anziano citato all’inizio dell’articolo sente un maggior effetto con l’Efferalgan, è solo per un condizionamento psicologico, esattamente come quando mio nonno aveva mal di testa, io gli davo una tic tac dicendo che fosse una medicina potente ed il mal di testa gli passava subito!

Principio attivo e farmaco equivalente (generico)

Lo stesso concetto è dietro la denominazione di medicinale equivalente (una volta chiamato “generico”, termine poi sostituito poiché poteva trarre in errore il consumatore). Un farmaco equivalente ha lo stesso principio attivo del farmaco con il nome commerciale “famoso”, tuttavia costa almeno il 20% in meno. Per essere equivalente è richiesto che vi sia lo stesso dosaggio di principio attivo, via di somministrazione ed indicazioni terapeutiche del farmaco “originale”.

Qual è la differenza tra Efferalgan e Co-Efferalgan?

L’Efferalgan è un farmaco che contiene solo paracetamolo, invece il Co-Efferalgan associa al paracetamolo la codeina che appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati analgesici oppioidi. Entrambi servono principalmente per calmare il dolore, tuttavia il Co-Efferalgan ha una azione analgesica più potente. Le controindicazioni sono diverse, ad esempio l’Efferalgan può essere somministrato ad un bambino sotto i 12 anni, mentre il Co-Efferalgan no. Chiedete SEMPRE consiglio ad un medico prima di assumere un farmaco!

Leggi anche: Posso assumere Tachipirina in gravidanza e allattamento? Quante compresse?

Qual è la differenza tra Ibuprofene e Paracetamolo?

Entrambi sono analgesici ed antipiretici, servono principalmente in caso di febbre e dolore, tuttavia sono due farmaci diversi. L’ibuprofene (conenuto ad esempio nel Moment) è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS), cioè agisce contro il dolore e la febbre inibendo le ciclossigenasi (COX-1 e COX-2) nei tessuti periferici e nel Sistema Nervoso Centrale (SNC). Quindi l’azione di questo farmaco è antinfiammatoria e antipiastrinica. Il paracetamolo invece inibisce le ciclossigenasi solo a livello del SNC e ha un effetto esclusivamente antidolorifico ed antipiretico e non è quindi un FANS non avendo attività antinfiammatoria.

Quando usare il Paracetamolo e quando l’Ibuprofene?

Il paracetamolo resta il farmaco di prima scelta nel trattamento degli stati febbrili e del dolore, specie in bambini, donne incinte, anziani, persone che hanno patologie che riguardano la coagulazione. Il paracetamolo può essere inoltre assunto a stomaco vuoto, mentre l’ibuprofene no, essendo i FANS in grado di danneggiare la mucosa gastrica se usati in gran quantità. Il paracetamolo ha effetti collaterali quasi nulli mentre lo stesso non si può certamente dire dell’ibuprofene: in corso di trattamento con quest’ultimo gli effetti avversi comprendono anoressia, dispepsia, nausea, vomito, epigastralgie, flatulenza, diarrea o costipazione, dolore addominale, perforazione ed emorragia gastrointestinale, riattivazione o comparsa di ulcera gastrica, vertigine, cefalea, sonnolenza. In definitiva preferite sempre il paracetamolo e assumete ibuprofene solo in assenza di controindicazioni e solo in caso di forte sintomatologia (cefalea, mal di denti, dolore mestruale, dismenorrea, nevralgie, dolori osteoarticolari, artromialgie, crampi addominali, artrite reumatoide, artrosi, spondilite anchilosante).

Che cos’è l’Aspirina?

Aspirina è il nome commerciale di un famoso farmaco che contiene acido acetilsalicilico, un antinfiammatorio non steroideo (FANS) che appartiene al gruppo dei salicilati. Ha una potente azione antinfiammatoria ma anche numerosi effetti collaterali tra cui la gastrolesività. Anche se l’Aspirina può apparire un farmaco innocuo, il mio consiglio è di chiedere SEMPRE consiglio ad un medico prima di assumerla.

Che differenza c’è tra Aspirina ed Ibuprofene?

L’Aspirina, come abbiamo visto, contiene acido acetilsalicilico, un FANS che appartiene al gruppo dei salicilati. L’Ibuprofene (contenuto in molti farmaci come il Moment ed il Brufen) è sempre un FANS, ma appartiene al gruppo degli acidi proprionici, lo stesso gruppo che contiene il Ketoprofene (contenuto nell’OKI). Questo gruppo, dopo quello dei salicilati, è quello più importante tra gli antinfiammatori non steroidei. I due gruppi hanno simile potere analgesico, tuttavia gli acidi proprionici sono in genere meglio tollerati dei salicilici a livello gastrointestinale.

Consultate un medico prima di assumere i farmaci elencati

Non ve lo ripeterò mai abbastanza: qualsiasi farmaco, anche quello apparentemente più innocuo, può danneggiare, anche gravemente, la vostra salute: chiedete SEMPRE consiglio al vostro medico prima di assumerne uno. Ricordate che la parola “farmaco” deriva dal greco “phàrmakon” che significa “rimedio”, ma anche… veleno.

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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6 risposte a Qual’è la differenza tra Paracetamolo, Tachipirina, Ibuprofene, Aspirina, Efferalgan e Co-Efferalgan?

  1. Franco ha detto:

    Buonasera, a breve devo sottopormi ad un test antidoping, soffro spesso di mal di testa ed emicrania,

  2. Belial (lex89) ha detto:

    Credo manchi un pezzo di articolo.

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