Che significa farmaco etico, esempio, classe A, è detraibile, elenco

MEDICINA ONLINE FARMACO FARMACIA PHARMACIST PHOTO PIC IMAGE PHOTO PICTURE HI RES COMPRESSE INIEZIONE SUPPOSTA PER OS SANGUE INTRAMUSCOLO CUORE PRESSIONE DIABETE CURA TERAPIA FARMACOLOGICUn farmaco viene denominato “etico” quando, per comprarlo/venderlo in farmacia, è obbligatorio presentare la prescrizione da parte del medico (la “ricetta”) in cui tale farmaco è correttamente specificato. Un farmaco etico non può quindi essere venduto dal farmacista né comprato dal cliente senza che quest’ultimo abbia presentato regolare ricetta, al contrario dei farmaci “da banco” (o “farmaci senza ricetta” o “OTC” acronimo di Over the Counter) che possono essere venduti anche senza ricetta, semplicemente chiedendo al farmacista. L’aggettivo “etico” non ha quindi propriamente il significato morale dell’etica filosofica, ma va piuttosto inteso come un sinonimo di “professionale, deontologico“.

Classe A e classe C

I farmaci etici sono divisi in due categorie

  • Classe A: farmaci gratuiti;
  • Classe C: farmaci a pagamento.

La Classe A contiene farmaci essenziali nel controllo di malattie croniche e di efficacia provata, documentata con più studi. Si tratta di farmaci in grado di evitare che l’aspettativa di vita sia ridotta da malattie croniche, di ridurne le complicazioni o di migliorare la qualità di vita. Alcuni farmaci di Classe A sono tuttavia accompagnati da una Nota Limitativa che le autorità sanitarie hanno introdotto con l’intenzione di scoraggiare l’uso improprio del farmaco e di limitarne l’impiego solo in caso di determinate malattie. In questi casi, se il medico non precisa la nota sulla ricetta, il farmaco si deve considerare a completo carico del cittadino.
La Classe C, contiene i farmaci per disturbi minori o quelli etici meno collaudati o che a parità di effetto costano più di altri presenti in fascia A. Se il medico vi prescrive un farmaco non rimborsato, provate a chiedergli se non ce ne sia uno simile in Classe A e le ragioni della prescrizione.

Il farmaco etico è detraibile?

Si. Le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate riguardanti la detrazione dei medicinali nelle dichiarazioni dei redditi indicano che la detrazione fiscale spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale in cui devono essere specificati

  • la natura del farmaco;
  • la quantità del farmaco;
  • il codice alfanumerico identificativo della qualità del farmaco, posto sulla confezione del medicinale;
  • il codice fiscale del paziente destinatario.

Farmaco etico in parafarmacia

Il farmaco etico potrebbe essere venduto solo in farmacia e NON in parafarmacia, tuttavia tale affermazione è stata messa in dubbio da una sentenza di novembre 2017 emessa dal tribunale di Catanzaro, che ha assolto una farmacista che aveva venduto medicinali soggetti a prescrizione medica (etici) presso la sua parafarmacia. Secondo il parere dei giudici, il reato non si è consumato perché esso può configurarsi solo nel caso manchino idonei titoli, anche se la vendita avviene nella parafarmacia dove non potrebbero essere venduti farmaci etici, ma solo medicinali da banco, da automedicazione e, comunque, farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica, come prevede la legge 248/2006. In conclusione, secondo questa sentenza, non ha rilevanza il luogo di vendita, ma la qualifica professionale di chi dispensa il farmaco, che, in questo caso, è stato venduto da un regolare farmacista.

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