Esoftalmo bi- e monolaterale: cause, gravità, conseguenze e cure

MEDICINA ONLINE ESOFTALMO OCCHIO BULBO OCULARE SOPRACCIGLIO MONOLATERALE IMPROVVISA CURA INTERVENTO OFTALMOPATIA TIROIDE IPERTIROIDISMO ORMONI MORBO BASEDOWCon “esoftalmo” si intende una protrusione (cioè uno spostamento in avanti) del bulbo oculare oltre la rima palpebrale negli adulti (nei bambini e negli anziani è infatti normale un lieve enoftalmo. Nei bambini e negli anziani è normale un’enoftalmo (tra 30-68 fino a 7 anni). L’esoftalmo può essere unilaterale (colpisce solo un occhio) o bilaterale (colpisce entrambi gli occhi; inoltre può essere:

  • diretto: l’occhio si presenta semplicemente spinto in avanti, provocato da formazioni di natura traumatica o tumorale;
  • indiretto: in cui è presente uno spostamento anche laterale del bulbo oculare, comunemente causato da processi malformativi od infiammatori cronici, nonché da patologie che interessano la tiroide, come l’ipertiroidismo (morbo di Basedow).

Gravità dell’esoftalmo

La gravità della patologia viene espressa in millimetri di spostamento in avanti dell’occhio, misurazione che viene effettuata con uno strumento detto esoftalmometro o con l’imaging a risonanza magnetica lungo il piano neuro-oculare, sul quale si può misurare l’indice oculo-orbitario che è la percentuale dell’asse antero-posteriore del globo oculare posta oltre l’arcata orbitale:

  • se l’indice oculo-orbitario supera il 70% si parla di esoftalmia assiale di I grado;
  • se l’indice oculo-orbitario è 100% si parla di esoftalmia assiale di II grado;
  • se l’indice oculo-orbitario supera il 100% si parla di esoftalmia assiale di III grado (esorbitismo).

Ricordiamo che il bulbo oculare in condizioni normali (sguardo diretto in avanti) risulta sporgente di 15-18 mm, oltre la linea immaginaria che congiunge in senso orizzontale la connessione palpebrale nasale.

Cause di esoftalmo

L’esoftalmo può essere causato da patologie endocrine (ipertiroidismo) o dalla presenza di una massa di varia natura (tumorale, vascolare, infiammatoria…) che spinge l’occhio verso l’esterno. Un esordio unilaterale improvviso è generalmente associato a un’emorragia intraorbitaria o retrobulbare (dopo intervento chirurgico, iniezione retrobulbare o traumi), a una frattura orbitale e facciale o a un’infiammazione dell’orbita o dei seni paranasali. Altre cause di proptosi comprendono: glaucoma congenito, cellulite orbitale, dacriocistite, mucormicosi, granulomatosi di Wegener e neuroblastoma.

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Sintomi dell’esoftalmo

Oltre al macroscopico spostamento in avanti dell’occhio, a volte associato a spostamento laterale dello stesso, solitamente si presentano sintomi concomitanti, quali:

  • diplopia;
  • alterazione del campo visivo;
  • ulcerazioni della cornea.

Altri sintomi possono dipendere direttamente od indirettamente dalla causa che l’ha determinato, ad esempio si possono determinare tutti i sintomi dell’ipotiroidismo se il paziente ha il morbo di Basedow, oppure sintomi legati all’eventuale presenza di tumore cerebrale.

Conseguenze dell’esoftalmo

Se la patologia è progressiva, la continua esposizione dell’occhio può provocare secchezza, infezione ed ulcerazione della cornea (nei casi più gravi, infatti, il paziente è impossibilitato a chiudere l’occhio).

Terapia dell’esoftalmo

La terapia dipende dalla causa che l’ha determinato, ad esempio rimozione chirurgica del tumore che spinge in avanti l’occhio o cura dell’ipertiroidismo nel morbo di Basedow.

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