Cistite in estate: come diminuire le recidive nei mesi caldi?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma VACANZE MARE CERVELLO FELICE ACQUA Radiofrequenza Rughe Cavitazione Grasso Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Pancia Sessuologia Filler BotulinoPer evitare che la cistite possa recidivare nei mesi caldi estivi, cioè ripresentarsi vari volte anche ravvicinate tra loro, bisogna contrastare i fattori che la favoriscono in questo particolare periodo dell’anno.

Perché la cistite tende a ripresentarsi più spesso durante l’estate?

Questo avviene per vari motivi:

  • Il costume: se bagnato costituisce un ambiente umido facilitante la proliferazione batterica.
  • Il caldo: indebolisce le difese immunitarie favorendo l’aggressione batterica.
  • L’acqua: (mare, lago, piscina) può contenere batteri e la salsedine può indebolire le difese della mucosa vaginale.
  • Il cloro delle piscine agisce da sostanza irritante cutanea.
  • I cosmetici (deodoranti, saponi profumati e schiumogeni, talco, creme), usati spesso in vacanza, possono risultare irritanti.
  • L’elevata sudorazione: provoca disidratazione e una maggiore concentrazione delle urine i cui costituenti sono irritanti per le mucose.
  • Durante le vacanze estive si tende a mangiare in maniera diversa rispetto al resto dell’anno, ciò favorisce la stipsi, l’intestino irregolare e la persistenza di feci nell’intestino che promuovono il passaggio continuo di batteri in uretra.
  • Durante le vacanze estive si tende ad avere orari “sballati” e ciò stressa il nostro corpo ed indebolisce le difese immunitarie favorendo l’aggressione batterica.
  • In vacanza si tende ad avere rapporti sessuali con partner sconosciuti: ciò aumenta il rischio di sviluppare infezioni.
  • La sabbia: è ricettacolo di germi e può agevolare le infezioni.
  • L’elevata sudorazione tende a far sentire la donna meno pulita con il rischio di uso eccessivo di detergenti aggressivi che indeboliscono le mucose e la cute dei genitali.

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Abbiamo capito le cause, ecco ora alcuni consigli pratici che consentono di rendere più difficile la risalita dei microbi nell’uretra e la loro proliferazione nella vescica:

  • Un valido ausilio è dato da integratori per le vie urinarie (acidificanti, D-mannosio, lattobacilli) che contribuiscono a rendere sgradevole l’ambiente vescicale ai batteri, migliorando le condizioni intestinali favorendo lo sviluppo di una flora batterica”naturale” più idonea a combattere i batteri contaminanti.
  • Cambiare il costume dopo il bagno.
  • Non sedersi direttamente sulla sabbia specie se bagnata (battigia).
  • Utilizzare detergenti intimi e lavande vaginali non aggressivi che rispettino il pH vaginale (5) e che contengano acido ialuronico ad azione emolliente e protettiva cutaneo-mucosa.
  • Evitare di bagnarsi dopo essere stati a lungo sotto il sole: il repentino sbalzo di temperatura può causare o accentuare l’infiammazione.
  • Lavarsi in modo corretto dopo ogni evacuazione da davanti a dietro e mai viceversa.
  • In condizioni di carenza di acqua corrente si possono utilizzare le salviettine detergenti umidificate con aloe o camomilla al posto della carta igienica.
  • Con forte caldo bere almeno 2 litri di acqua naturale al giorno per diluire le urine evitando la concentrazione e la proliferazione batterica.
  • Utilizzare biancheria intima di cotone e bianca evitando fibre sintetiche e colorate: il colore con il caldo-umido, se fissato male, si trasferisce sulla pelle causando irritazioni.
  • Assumere alimenti freschi, non conservati, ad alto tenore vitaminico per aumentare le difese immunitarie.
  • Consumare molte mele e the verde, dalle proprietà antiossidanti e ricchi in fibre.
  • Evitare cibi fritti, conservati, speziati, piccanti.
  • Evitare caffeina, glutammato, sale, bevande gassate.
  • Controllare la stipsi consumando fibre, bevendo acqua e facendo attività sportiva.
  • Evitare nei periodi estivi tamponi interni e cambiare molto spesso gli assorbenti esterni.
  • Nel bambino cambiare i pannolini spesso, usare i più leggeri e quando possibile lasciarlo senza per qualche ora per favorire la traspirazione cutanea.
  • Evitare l’uso indiscriminato di antibiotici.
  • Svuotare la vescica dopo ogni rapporto sessuale.
  • E’ importante curare l’igiene intima anche dei partner sessuali.
  • Meglio preferire partner che conosci rispetto a sconosciuti.
  • Curare l’igiene degli ambienti dove si soggiorna.
  • Una alimentazione corretta, che includa alcuni cibi e ne escluda altri, può diminuire il rischio di cistite e recidive; a tal proposito leggi: Cistite: i cibi consigliati e quelli da evitare per guarire rapidamente
  • Sanificare con disinfettanti (Amuchina) i sanitari nei luoghi pubblici (es. hotel) prima di utilizzarli.
  • Non sedersi mai sui sanitari pubblici per evacuare: le veline di protezione non sono sufficienti in luoghi dove esistono cariche batteriche imponenti.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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