Niente più api: a sostituirle nei campi agricoli arrivano le api robot

MEDICINA ONLINE API ROBOT APE BEE BEES Black Mirror 3x06 Odio universale Hated in the nation WALMART INTELLIGENZA ARTIFICIALE COMPUTER FIORE IMPOLLINATORE CAMPO AGRICOLUTRA AUTOMAZIONE.jpgDel problema della diminuzione (almeno in parte inspiegabile) del numero delle api e del numero sempre minore di impollinatori, se ne parla ormai da anni, ma che venissero in soccorso i robot, nessuno lo aveva ancora pensato… o forse no? La famosa multinazionale statunitense Walmart ha infatti depositato ufficialmente il brevetto per ricorrere a sistemi e metodi di impollinazione automatica dei campi: in due sole parole, api robot.

Droni impollinatori

Il progetto di Walmart prevede infatti la realizzazione di “droni impollinatori”, ovvero piccoli robot con telecamere e sensori (in realtà molto più grandi e “rozzi” di quelli raffigurati in foto, che per ora sono solo frutto della fantasia). I robot hanno il compito di impollinare i fiori e favorire la riproduzione di gimnosperme e angiosperme, combattendo la scarsità degli impollinatori naturali. Le telecamere di cui sono dotati permettono di vedere le piante sulle quali posarsi, i sensori invece sarebbero in grado di stabilire se l’impollinazione avviene con successo. L’idea di usare dei robot al posto delle api non è una idea così originale: era già stata immaginata nella celebre serie tv fantascientifica Black Mirror, in particolare nella sesta puntata della terza stagione, chiamata “Odio universale”.

Perché le api “scompaiono”?

L’impollinazione è estremamente importante poiché almeno in parte responsabile di circa il 75% della produzione agricola necessaria per l’alimentazione, con un incremento del volume di produzione del 300% negli ultimi 50 anni. L’agricoltura risente molto della loro diminuzione. Le cause della loro progressiva estinzione rimangono, almeno in parte, inspiegabili. Esistono comunque delle cause che con alta probabilità stanno contribuendo alla loro diminuzione, come fattori climatici, malattie, malnutrizione ed effetti tossici degli insetticidi come i neonicotinoidi, pesticidi alternativi al DDT che sono dannosi non solo per le api, ma anche per vermi, farfalle, plancton e piccoli uccelli.

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