Cibi e farmaci che aumentano la produzione di latte materno

MEDICINA ONLINE NEWBORN NEONATO BIMBO BAMBINO FIGLIO LATTE MAMMA GENITORI FAMIGLIA PAPA MADRE PADRE NONNI AMORE PEDIATRIACibi che aumentano la produzione di latte

In caso di scarsa produzione di latte materno, alcune neomamme usano un rimedio del tutto naturale: assumere alcuni cibi ed erbe galattogoghe durante l’intero periodo di allattamento. I cibi capaci di stimolare la produzione lattea vengono anche definiti galattagoghi (o galattofori). Esistono infatti delle sostanze – che possono essere di sintesi o naturali – la cui funzione è stimolare, quindi aumentare, la produzione di latte materno. Nell’organismo umano, la più potente azione galattogoga è svolta dalla prolattina e dall’ossitocina. Il primo ormone è in grado di stimolare la componente ghiandolare della mammella a produrre latte, mentre il secondo “spreme” gli alveoli incanalando il latte nei dotti galattofori e favorendone la fuoriuscita attraverso il capezzolo.
Ecco una lista di alcuni cibi che sembrerebbero poter aumentare la produzione di latte:

  • BARBABIETOLE
  • PATATA DOLCE
  • FINOCCHIO
  • VERBENA
  • LUPPOLO (Humulus lupulus)
  • CAROTE
  • PISELLI
  • ASPARAGI
  • ALBICOCCHE
  • CRESCIONE
  • PREZZEMOLO
  • FARINA D’AVENA
  • NOCE PECAN
  • FIENO GRECO (Trigonella foenum-graecum)
  • BORRAGINE (Borago officinalis)
  • FAGIOLINI
  • DENTE DI LEONE.

Per approfondire: Gli 8 trucchi per aumentare la produzione di latte materno

Cibi e farmaci che diminuiscono la produzione di latte

La salvia, il cavolo e la menta piperita, anziché esibire un’attività galattogoga, esplicano l’azione inversa, quindi ostacolano la produzione di latte materno. Oltre ai prodotti naturali si deve porre attenzione anche a diversi farmaci, come gli antistaminici, i diuretici, i contraccettivi ormonali (estrogenici od estroprogestinici) e tutti quei medicinali che contengono efedrina e derivati (vietati durante la gravidanza).
Come tutte le erbe mediche, i vari integratori e medicinali necessitano di un’approvazione da parte del medico prima dell’assunzione.
Durante l’allattamento, le mamme che sono solite consumare molti caffè o bibite contenenti caffeina (come per esempio la Coca-Cola) devono limitare il consumo di queste bevande. La caffeina, infatti, riduce la produzione di latte materno e induce un’eccessiva stimolazione nervosa del neonato. Sia ben chiaro che il consumo di una tazza di caffè o di una bibita contenete caffeina non provoca alcun problema alla madre o al piccolo, mentre in caso di consumazioni eccessive il lattante potrebbe risentirne per la grande quantità di caffeina assunta col latte dalla nutrice.

I migliori prodotti per la donna che allatta

I migliori prodotti per la donna che allatta, scelti e selezionati dal nostro Staff di esperte. Noi non sponsorizziamo alcuna marca specifica: per ogni tipologia di prodotto noi scegliamo il prodotto migliore, a prescindere dalla marca.

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Dietologia, nutrizione e apparato digerente, Gravidanza e maternità, Pediatria e malattie dell'infanzia e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.