E se Matrix in realtà fosse il mondo reale?

MEDICINA ONLINE MATRIX NEO MORPHEUS MATRIX PILLOLA ROSSA BLU SCELTA REALTA SCENA FILM CINEMA ANDERSON KEANU REEVES RED PILL BLUE PILL CHOICE SCENE WALLPAPER SFONDO.jpgE se Matrix in realtà fosse la realtà reale ed il mondo “reale” fosse solo un modo che ha usato Morpheus per intrappolare Neo? Mi sto ovviamente riferendo al famoso film di fantascienza del 1999 “Matrix”, diretto dalle sorelle Lana e Lilly Wachowski.

Il protagonista, Thomas A. Anderson (Keanu Reeves), aveva una vita noiosa e routinaria, poi…

  1. Lo hanno progressivamente convinto di vivere una vita fasulla.
  2. Si sono presentati come liberatori ed unici conoscenti della Verità Assoluta.
  3. Lo hanno fatto diventare un supereroe.
  4. Gli hanno dato l’amore di Trinity.
  5. Gli hanno predetto il futuro tramite l’Oracolo.
  6. Gli hanno dato la capacità di imparare qualsiasi arte marziale in poche ore.
  7. Gli hanno dato la possibilità di uccidere poliziotti restando impunito.
  8. Gli hanno dato la capacità di alterare la realtà.
  9. Gli hanno dato la capacità di volare.
  10. Lo hanno reso il salvatore dell’intera l’umanità.

Tutto grazie ad una neurosimulazione interattiva indotta dalla pillola rossa, una potente sostanza psicotropa capace di indurre complesse allucinazioni (il “paese delle meraviglie” e “la tana del Bianconiglio” promesse da Morpheus quando gli cede il farmaco). Anderson sceglie volontariamente la pillola rossa, convinto che essa sia la vera realtà e che quella scelta lo renderà libero. Quello che Anderson in realtà sceglie volontariamente è una prigione per la propria mente, spinto da Morpheus, esattamente come noi scegliamo volontariamente un prodotto, spinti da una pubblicità e lo facciamo pensando di essere liberi.

Lo studio della medicina e soprattutto il rasoio di Occam mi suggeriscono che la teoria preferibile sia quella con un minor numero di pretese, quindi quella più “semplice” piuttosto che quella più complessa: è quindi più verosimile che un impiegato nerd diventi il salvatore eletto di un mondo postapocalittico in lotta contro robot intelligenti iperprogrediti, o che egli sia stato raggirato con un farmaco che gli induce allucinazioni o, peggio, schizofrenia?

Probabilmente vi starete chiedendo: per quale motivo Morpheus avrebbe intrappolato Anderson nel paese delle meraviglie? Forse per giocare con la sua vita. Non è forse quello che facciamo noi esseri umani quando giochiamo ad un videogame o quello che faceva Zeus con gli antichi greci? O forse per controllarlo, come già fanno tutte le religioni e le banche centrali con l’intera umanità grazie a paradisi e banconote o come farebbe una tecnocrazia in un mondo distopico controllato da farmaci, come accade in “Equilibrium” di Kurt Wimmer? O forse per ottenere dalla sua mente preziose informazioni, in stile “Inception” di Christopher Nolan. I possibili motivi sono infiniti e sono gli stessi che vi tengono bloccati di fronte ad un black mirror in questo preciso momento.

Se vi interessano questi temi e adorate chiedervi quale sia la vita reale e quale il sogno, vi consiglio – oltre ai film prima citati –  anche altri tre interessanti lungometraggi di fantascienza: “Il tredicesimo piano” del 1999 diretto da Josef Rusnak, “Nirvana” del 1997 diretto da Gabriele Salvatores ed “Atto di forza” del 1990 diretto da Paul Verhoeven. Se invece vi sentite più “filosofici”, potreste gradire “Picnic ad Hanging Rock” del 1975 diretto da Peter Weir. Attenzione a non vederli tutti assieme: potresti diventare la farfalla di Zhuāngzǐ!

Sei appassionato di cinema e serie TV? Fatti un piccolo regalo! Sceglilo tra queste offerte imperdibili!

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Musica, arte e film preferiti e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.