Allarme sociale: la ludopatia ha bruciato 100 miliardi di euro in un anno

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Dieta Peso Dietologo Nutrizionista Cellulite PSA Dimagrire Sessuologo Roma Sesso Sex Smettere fumare ANZIANI VITTIME LUDOPATIANell’elenco delle dipendenze patologiche, una delle forme più preoccupanti ed in aumento è la ludopatia, che diventa anno dopo anno sempre più un allarme sociale: secondo i dati dei Monopoli di Stato rielaborati dall’ALEA (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo), nel 2017 gli italiani hanno speso in giochi come slot machine, gratta e vinci e gaming online, oltre 100 miliardi di euro.

Identikit del ludopatico

Le persone affette da ludopatia  appaiono in genere impulsive, stravaganti, poco sensibili e disordinate, inoltre hanno un alto maggiore distacco sociale e preferenza per le ricompense materiali. Sono soggetti più inibiti verbalmente e meno portati ad esprimere sensazioni, sentimenti e paure con la tendenza, invece, a mascherare le proprie emozioni. Il giocatore patologico non riesce a separarsi dal gioco se non per brevi periodi di tempo: comportamento compulsivo dettato dal desiderio di continuare a vincere (nel momento in cui vince) o dal desiderio di potersi rifare delle somme perdute (nel momento in cui perde), col risultato finale, quasi inevitabile, di perdere somme ingenti. Quello che lui vede un semplice hobby, che è in realtà una vera dipendenza, porta il giocatore patologico a trascurare famiglia, affetti e lavoro, oltre a perdere spesso più di quanto potrebbe permettersi, perdendo tutto quello che ha, cosa che lo porta addirittura a fare debiti con usurai o commettere atti illegali, per poter continuare a giocare.

Spendere sempre di più

Il ludopatico è assalito continuamente dal bisogno irrefrenabile di spendere somme di denaro sempre maggiori, allo scopo di raggiungere lo stato di eccitazione desiderato grazie al rilascio di dopamina, perdendo alla fine di conseguenza la reale percezione del valore del denaro che sta spendendo.
Quando gioca, il soggetto appare del tutto assorbito, estraniandosi da qualsiasi cosa che lo circonda e quando, spinto da amici o famigliari, tenta di ridurre o interrompere il gioco, manifesta uno stato di irrequietezza e irritabilità tipico dell’astinenza, rendendo lo smettere di giocare uno status difficile da raggiungere, anche se non impossibile, a tal proposito leggi anche: Dipendenza da gioco: cosa fare per smettere di scommettere

Leggi anche:

Lo Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Neurologia, psicologia e malattie della mente e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.