Sindrome di Perrault: cause, sintomi, diagnosi, terapia, prognosi

MEDICINA ONLINE DIAGNOSI DIFFERENZIALE ESEMPIO DISPNEA MEDICO PAZIENTE ANAMNESI VISITA ESAME OBIETTIVO IDIOPATICO SINTOMI DOLORE STUDIO OSPEDALE AMBULATORIO CONSIGLIO AIUTO DOTTORE INFERMIERE PRESCRIZIONE FARMACOCon “sindrome di Perrault” (o “PS”, anche conosciuta come “disgenesia gonadica tipo XX con sordità” o “disgenesia ovarica con sordità neurosensoriale”) in medicina ci si riferisce ad una sindrome caratterizzata dall’associazione tra disgenesia ovarica e sordità neurosensoriale. Nella sindrome di Perrault sono state descritte alcune anomalie neurologiche, in particolare atassia progressiva e deficit cognitivo. L’età di esordio è variabile, interessando adolescenza, infanzia o età adulta.

Epidemiologia

La prevalenza non è nota ma si stima essere <1 / 1 000 000; finora sono stati descritti 34 pazienti (28 femmine e 6 maschi) appartenenti a 15 famiglie. Tuttavia, la sindrome è probabilmente sottodiagnosticata: l’ipogonadismo non è un segno clinico rilevabile nei maschi e, in assenza di una sorella affetta, la sindrome non viene individuata.

Cause

La sindrome di Perrault ha causa genetica e sua la trasmissione è probabilmente di tipo autosomico recessivo. Una malattia è detta a trasmissione autosomica recessiva quando l’allele alterato deve essere presente in coppia (omozigosi), cioè sono necessarie due copie dell’allele difettoso per far sì che la malattia si esprima, a prescindere dal sesso. Non basta un solo genitore portatore sano o malato, bensì entrambi i genitori devono essere portatori sani o malati. Il fenotipo quindi si esprime quando nel genotipo dell’individuo sono presenti entrambi gli alleli responsabili, fatto che spiega l’alta probabilità di sviluppare malattie genetiche in caso di incesto. Quindi:

  • un individuo che possegga entrambi gli alleli alterati: è portatore ed è malato;
  • un individuo che possegga solo un allele alterato: è portatore ma è sano;
  • un individuo che non possegga nessun allele alterato: NON è portatore ed è sano.

Per approfondire: Differenza tra autosomica dominante e recessiva con esempi

Tornando alla sindrome di Perrault, al momento non sono stati identificati loci genici o mutazioni mitocondriali. Sono state escluse le mutazioni nei geni candidati GJB2 (responsabile della forma più frequente di sordità isolata), FOXL2 (implicato nell’insufficienza ovarica prematura) e POLG, FRDA, AOA1 (correlati all’atassia o all’oftalmoplegia). Il cariotipo è normale. La variabilità dei sintomi neurologici suggerisce che la PS potrebbe essere eterogenea.

Sintomi e segni generali

L’età media alla diagnosi è 22 anni, e si basa sulla presenza di ritardo puberale nelle femmine, associato a sordità neurosensoriale. I difetti dell’udito sono stati osservati in tutti i casi con un’unica eccezione (età media alla diagnosi di 8 anni). La sordità è sempre neurosensoriale e bilaterale, ma la gravità è variabile (da leggera a profonda), persino tra i pazienti della stessa famiglia. È stata osservata disgenesia ovarica in tutte le femmine affette, mentre non sono state osservate anomalie gonadiche nei maschi. L’amenorrea è di solito primitiva, sebbene sia stata osservata anche amenorrea secondaria. È stato riportato ritardo della crescita (statura inferiore al terzo percentile) nella metà dei casi.

Sintomi e segni neurologici

La frequenza delle anomalie neurologiche non è nota, sebbene non fossero presenti in nove femmine e in due maschi (tra i 16 e i 37 anni). I segni neurologici sono progressivi e in genere compaiono tardivamente, anche se sono noti pazienti giovani con ritardo motorio o che presentano frequenti cadute. Tra i sintomi neurologici sono comuni l’atassia, la disprassia, la limitazione dei movimenti extraoculari e la polineuropatia. Sono stati descritti anche alcuni casi di scoliosi.

Diagnosi

La diagnosi si basa sui segni clinici e sulle indagini strumentali e di laboratorio, ad esempio le scansioni con la tomografia computerizzata, per escludere che la sordità si associ a malformazioni delle ossa temporali; le analisi ormonali, che rivelano un ipogonadismo ipergonadotropo nelle femmine; le indagini pelviche, che rivelano l’agenesia ovarica o la presenza di gonadi ridotte a benderelle e l’ipoplasia dell’utero; gli esami neurologici, che rivelano la riduzione della velocità di conduzione nervosa. La MRI cerebrale può evidenziare un aumento non specifico del segnale nella sostanza bianca o atassia cerebellare.

Diagnosi differenziale

La principale diagnosi differenziale si pone con la sindrome di Turner.

Terapia e follow-up

La cura ed il follow-up della sindrome sono multidisciplinari e comprendono audiologi, endocrinologi e neurologi. Per la correzione della sordità possono essere utili le protesi acustiche o gli impianti cocleari.

Prognosi

Le attese di vita sono normali; i risultati del trattamento sono molto variabili e dipendono dall’associazione con altri segni, in particolare la presenza di una malattia neurologica.

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