Si può vivere senza bere acqua? Per quanto tempo?

Perdiamo una lattina di acqua ogni ora quanta acqua bere d'estate per evitare la disidratazioneL’acqua, insieme al cibo ed all’aria, è il bene più prezioso per l’uomo: il suo corpo, infatti, è composto per gran parte di acqua, che viene assunta durante la giornata tramite l’introduzione di liquidi con bevande e cibi; a tal proposito leggi anche: Quanti litri e percentuale di acqua sono presenti nel nostro corpo?

L’acqua è veramente importante per il corretto funzionamento del corpo, tanto che è importante l’assumerne almeno 1,5/2 litri al giorno, che possono salire fino al doppio in casi eccezionali, come per esempio una sudorazione troppo intensa tipica in estate e durante attività fisiche intense.

Ma quanto può resistere un uomo senza bere?
Una risposta esatta non esiste, perché dipende da una grande quantità di fattori, principalmente:

  • sesso del soggetto;
  • metabolismo basale;
  • età del soggetto;
  • la corporatura del soggetto;
  • stato di salute generale.

Un bambino appena nato resisterebbe per un terzo del tempo di un uomo adulto, allo stesso modo un ottantenne resisterebbe molto meno di un soggetto con la metà degli anni; una donna ha potenzialmente la possibilità di resistere più a lungo di un maschio, perché consuma meno energie e tende ad avere maggiori risorse di liquidi a causa della superiore ritenzione idrica.

La salute generale è importante: un soggetto in salute resiste di più senza bere, piuttosto di uno che soffre di vomito e diarrea; inoltre una donna incinta resiste meno senza bere rispetto ad una donna non in gravidanza.
Dipende inoltre da vari fattori esterni, come il tipo di ambiente (e quindi temperatura ed umidità) in cui ci si trova (nel deserto servirebbero quattro litri di acqua al giorno per una dieta corretta) e dal tipo di attività che si compie. Dormendo, per esempio, si riduce la perdita di liquidi, mentre un lavoro faticoso – effettuato magari sotto il sole estivo – può ovviamente far perdere una grandissima quantità acqua e minerali.

In linea generale, con una temperatura ambientale attorno ai 15°C e senza sforzi eccessivi, un essere umano adulto può resistere mediamente una settimana intera senza bere, purché si nutra almeno dei liquidi contenuti nei cibi freschi (specie frutta e verdura). A ogni modo, la disidratazione porta conseguenze in poco tempo, spesso anche gravi: senza acqua la volemia (cioè il nostro volume sanguigno circolante) diminuisce gradatamente e quando si passa da un livello normale di circa 5 litri, da un livello inferiore ai 3,5 litri, si assiste alla comparsa dei seguenti sintomi:

  • debolezza,
  • sete,
  • ansia,
  • aumento della frequenza respiratoria,
  • ipotensione arteriosa,
  • vertigini,
  • confusione.

Successivamente si può assistere ad una progressiva perdita di coscienza ed infine alla morte del soggetto, in modo simile a quello che avviene in una morte da dissanguamento.

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