Differenza tra amnesia transitoria, stabile e progressiva

MEDICINA ONLINE CERVELLO TELENCEFALO MEMORIA EMOZIONI CARATTERE ORMONI EPILESSIA STRESS RABBIA PAURA FOBIA SONNAMBULO ATTACCHI PANICO ANSIA VERTIGINE LIPOTIMIA IPOCONDRIA PSICOLOGIA DEPRESSIONE TRISTE STANCHEZZACon “amnesia” si intende un disturbo della memoria a lungo termine episodica che determina incapacità di ricordare eventi della propria vita sia recenti che – nei casi più gravi – remoti, unita unita a volte anche all’incapacità di acquisire stabilmente nuovi ricordi.

In base alla causa ed al tipo di effetto/durata sulla memoria, se ne distinguono tre tipi diversi:

  • amnesia transitoria: l’amnesia si verifica in caso di un evento traumatico acuto – generalmente meno grave, come una commozione cerebrale – e perdura per un periodo più o meno lungo al termine del quale si ha un ritorno alle funzionalità normali, in cui il paziente torna a ricordare gli eventi dimenticati;
  • amnesia stabile: l’amnesia si verifica in caso di un evento traumatico acuto – generalmente più grave, come un arresto cardiaco o un ictus cerebrale – e perdura per tutta la vita, in cui il paziente NON torna a ricordare gli eventi dimenticati;
  • amnesia progressiva: l’amnesia si verifica in caso di patologie degenerative croniche – come il morbo di Alzheimer – che comportano una lenta ma progressiva perdita di memoria.

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