Cause e tipi di epilessia più probabili in base all’età del paziente

MEDICINA ONLINE NEONATO BAMBINO BIMBO GENITORE PAPA PADRE FIGLIO DORMIRE SONNO LETTO NOTTE MATERASSO CUSCINO DONNA SLEEP APNEA OSTRUTTIVA RESPIRARE BITE DENTI RUMORE CERVELLO RIPOSO STRESS SVEGLIA OROLOGIO MELATONINA INTEGRDi seguito riportiamo, distinte per età, le cause e le tipologie più probabili di epilessia:

  • neonati (primo mese di vita): malformazioni congenite, traumi del parto, anossia, patologie metaboliche (ipocalcemia, ipoglicemia, deficit di vitamina 86, fenilchetonuria e altre);
  • lattanti (da 1 a 12 mesi): spasmi infantili, malformazioni congenite, traumi del parto, anossia, patologie metaboliche (ipocalcemia, ipoglicemia, deficit di vitamina 86, fenilchetonuria e altre);
  • prima infanzia (12 mesi – 3 anni): spasmi infantili, convulsioni febbrili, traumi e anossia del parto, infezioni, traumi, intossicazione accidentale da farmaci ;
  • seconda infanzia (3 – 10 anni): anossia perinatale, traumi del parto o successivi, infezioni, trombosi di arterie o vene cerebrali o epilessia “idiopatica”, probabilmente ereditaria (epilessia rolandica e sue varianti);
  • adolescenza (10-18 anni): epilessia idiopatica, comprese le forme a trasmissione
    ereditaria (epilessia mioclonica giovanile), traumi;
  • età giovane adulta (18-25 anni): epilessia idiopatica, traumi, neoplasie, astinenza dall’alcol o da altri farmaci sedativo-ipnotici, eclampsia;
  • età medio-adulta (35-60 anni): traumi, neoplasie, patologie vascolari, astinenza dall’alcol o da farmaci;
  • età tardo-adulta (oltre 60 anni): patologie vascolari, neoplasie, ascessi, patologie degenerative, traumi.

La meningite e le sue complicanze possono essere all’origine di attacchi epilettici in ogni età.

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