Differenza tra peperoncino rosso e verde: caratteristiche delle varietà

MEDICINA ONLINE PEPE DI CAYENNA PEPERONCINO PAPRIKA PAPRICA NERO VERDE GRIGIO ROSA BIANCO SAPORE PICCANTE DIFFERENZA CALORIE RICETTA CUCINA USO CUCINARE SALSA PASTA CARNE PESCE IRRITA GASTRITE FA MALE CONTROINDICAZIONIIl peperoncino appartiene al genere Capsicum L., piante originarie delle Americhe, ma attualmente coltivato in tutto il mondo. Esistono centinaia di specie di peperoncini che possono essere piccanti, dolci o ornamentali. La capsaicina in esso contenuta è l’alcaloide che ne determina la piccantezza. La capsaicina provoca dolore e infiammazioni se consumata in eccesso. La sensazione di bruciore che percepiamo più o meno intensa e persistente in realtà non esiste, nel senso che non si ha un aumento di temperatura nella nostra bocca. La capsaicina interagisce con alcuni termorecettori presenti nella bocca, nello stomaco e nell’ano, che mandano un segnale al cervello che crea la sensazione di bruciore.

Il grado di piccantezza dei peperoncini è stato classificato nella Scala di Scoville, dal cognome del farmacista americano Wilbur Scoville, che la sviluppò nel 1912. La scala determina l’attività della capsaicina sui recettori del calore della lingua. I valori vanno da 0, un normale peperone, a 16 milioni per la capsaicina pura.

A parte il verde, che identifica sempre peperoncini immaturi e quindi meno piccanti che se fossero colti in piena stagione, tutte le altre sfumature dal giallo al rosso sono solo caratteristiche distintive delle diverse specie: il colore non ha quindi nessun rapporto con la quantità di capsaicina presente nel frutto e quindi con la loro piccantezza.

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