Differenza tra gemelli omozigoti ed eterozigoti

MEDICINA ONLINE GEMELLI SIAMESI OMOZIGOTI DIZIGOTI ETEROZIGOTI BIZIGOTI DIFFERENZE SIAMESES PHOTO IMMAGINI PICTURES HI RES WALLPAPERGemelli monozigoti (o monovulari)

I gemelli monozigoti sono praticamente uguali e possono essere scambiati l’uno per l’altro. Essi, infatti, hanno lo stesso patrimonio genetico e lo stesso sesso.

Nel caso di gemelli monozigoti viene fecondato un solo ovulo, che entro dieci giorni si divide in due embrioni. Quattro nascite ogni mille riguardano gemelli monozigoti.

Se l’ovulo si divide poco dopo la fecondazione, ogni gemello ha la sua placenta e una cavità amniotica. Se invece la divisione avviene da quattro a sette giorni dopo la fecondazione, i gemelli condividono la placenta. Talvolta si manifesta la cosiddetta “sindrome trasfusionale feto-fetale”: un gemello sottrae all’altro le sostanze nutritive. Pertanto è importante far controllare regolarmente la crescita dei gemelli con un’ecografia. Si consideri che i gemelli con una sola placenta e una sola cavità amniotica sono rari.

Si è scoperto che le coppie di gemelli monozigoti adulti hanno un patrimonio genetico differente. Questa strabiliante scoperta è stata fatta da un team di ricercatori che ha esaminato 19 coppie di gemelli. Ognuna di queste coppie mostrava la cosiddetta “Copy Number Variations”: alcune volte in un gemello mancava una parte del cromosoma, altre volte ne erano disponibili persino più di uno.

Gli scienziati ritengono che queste variazioni siano maturate nel corso della vita in seguito a divisioni cellulari. Essi sperano con l’aiuto di questa scoperta di riuscire a identificare i geni responsabili di alcune malattie: se si ammala un solo gemello, le cause potrebbero eventualmente essere localizzate nelle differenze tra il suo patrimonio genetico e quello del gemello.

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Gemelli eterozigoti  o dizigoti o biovulari

I gemelli dizigoti sono più comuni, assommando a circa i 2/3 di tutti i parti gemellari. Al contrario dei gemelli omozigoti, i gemelli eterozigoti derivano dalla fecondazione di due diverse cellule-uovo da parte di due diversi spermatozoi e quindi si originano da due zigoti diversi.

I gemelli dizigoti sono quindi fratelli che condividono l’utero materno durante lo stesso periodo di gravidanza. Possono divergere anche notevolmente tra loro, analogamente a quanto accade tra i comuni fratelli, che possono essere molto diversi tra loro per tutti i caratteri genetici e fenotipici, sesso incluso. Quindi mentre i gemelli omozigoti sono praticamente identici, i gemelli eterozigoti possono essere anche molto diversi tra loro.

La fecondazione avviene per la presenza contemporanea di due ovuli nella stessa tuba, che pertanto vengono fecondati da due spermatozoi diversi. In alcune famiglie i gemelli sono piuttosto frequenti, quindi si ritiene che vi sia una predisposizione genetica e che la linea femminile giochi un ruolo maggiore. Negli ultimi anni il numero di gemelli eterozigoti è aumentato; questo è dovuto alle cure ormonali per curare l’infertilità, a seguito delle quali spesso maturano più ovuli. In caso di inseminazione artificiale nella donna vengono spesso impiantati più ovuli fecondati. Un ulteriore motivo è l’aumento dell’età delle madri. Infatti, con l’età in una donna aumenta anche l’ormone follicolo stimolante (FSH) e spesso sono disponibili più ovuli da fecondare.

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