Glucagone: cos’è, a cosa serve, alto, adrenalina e diabete

Cos’è il glucagone?

Il glucagone è un ormone peptidico prodotto e secreto dalla porzione endocrina del pancreas, in particolare dalle cellule α delle isole di Langerhans presenti nel pancreas (le cellule β delle isole di Langerhans producono invece insulina). Il glucagone ha la principale funzione di innalzare il livello di glucosio nel sangue in caso di ipoglicemia, essenzialmente il contrario del compito dell’insulina (che invece abbassa la glicemia quando c’è un picco glicemico). Sebbene venga in genere considerato antagonista dell’insulina per il suo compito di contrastare l’ipoglicemia, insulina e glucagone in realtà intervengono in sinergia in seguito all’introduzione di proteine/amminoacidi, poiché l’insulina determina lo stivaggio degli amminoacidi (proteosintesi) nei tessuti, mentre il glucagone previene l’ipoglicemia causata dall’insulina.

Funzioni del glucagone

Il glucagone ha come bersaglio principale alcune cellule del fegato. Come prima anticipato esso permette il controllo dei livelli di glucosio nel sangue, affinché ritornino entro limiti normali, in caso di ipoglicemia, seguendo questo schema:

  1. il livello ematico di glucosio scende sotto una soglia di circa 80 mg/dl;
  2. il pancreas secerne glucagone;
  3. il glucagone si lega ai recettori presenti principalmente sugli epatociti del fegato;
  4. tale legame attiva la degradazione del glicogeno (glicogenolisi epatica);
  5. la glicogenolisi permette il rilascio di glucosio nel sangue;
  6. la glicemia torna a livelli normali.

IMPORTANTE: il glucagone agisce sulla glicogenolisi epatica ma NON agisce sulla glicogenolisi muscolare. La glicogenolisi muscolare viene stimolata dall’adrenalina e NON dal glucagone. Per approfondire, leggi: Cos’è l’adrenalina ed a cosa serve?

Quando i livelli di glucosio sono elevati, la concentrazione di glucagone diminuisce e quindi viene attivata a livello cellulare: la glicolisi, ovvero il processo catabolico  attraverso il quale una molecola di glucosio viene scissa in due molecole di piruvato generando 2 molecole di ATP e 2 molecole di NADH.

Il glucagone ha un ruolo nella regolazione di glicolisi e gluconeogenesi: attiva l’adenilato ciclasi che porta alla formazione di cAMP che attiva la proteina chinasi A formata da quattro subunità, 2 R e 2 C (il cAMP si lega alle due subunità R attivando le due C che a loro volta disattivano la piruvato chinasi). Il glucagone regola anche la sintesi del glicogeno: attiva l’adenilato ciclasi che tramite la via cAMP/PKA attiva la fosforilasi chinasi, che attiva a sua volta la glicogeno fosforilasi e inibisce la glicogeno sintetasi.

Glucagone alto o basso: quali patologie e condizioni lo determinano?

I livelli di glucagone si innalzano in caso di:

  • eccessivo esercizio fisico;
  • pancreatiti;
  • feocromocitoma;
  • diabete mellito scompensato;
  • traumi;
  • ipoglicemia secondaria ad altre patologie;
  • lungo digiuno e relativa ipoglicemia;
  • infezioni;
  • uremia;
  • insufficienza renale cronica.

I livelli di glucagone si abbassano oltre il normale in caso di:

  • pancreatite cronica;
  • fibrosi cistica;
  • tumore pancreatico;
  • rimozione chirurgica del pancreas.

Il paziente deve essere a digiuno nelle 12 ore che precedono l’analisi del sangue per rilevare i livelli di glucagone, altrimenti i risultati potrebbero essere falsati (più bassi rispetto al reale valore).

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Glucagone e diabete

I pazienti affetti da diabete mellito tipo 1 possono a volte soffrire di episodi di ipoglicemia, anche severa, che può rendere impossibile l’assunzione di zuccheri per bocca. In questo caso è necessario mantenere la calma ed agire tempestivamente per somministrare il glucagone che riporta in alto la glicemia. Il glucagone è in commercio con il nome di Glucagen Hypokit 1 mg che vedete nell’immagine qui in basso: un vero e proprio farmaco salva vita. Per poter agire rapidamente, è estremamente importante che le persone vicine al diabetico sappiano dove viene custodito il glucagone e come usarlo in caso di picco ipoglicemico.

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Come somministrare Glucagen Hypokit 1 mg

  1. iniettare il solvente contenuto nella siringa all’interno del flaconcino e, evitando di togliere l’ago, agitare delicatamente finché il liquido è limpido;
  2. aspirare con la siringa il glucagone ricostituito;
  3. porre la siringa con l’ago rivolto verso l’alto, picchiettare e far fuoriuscire le bolle;
  4. per i bambini di peso inferiore ai 25 kg (o con meno di 8 anni, nel caso in cui non si conosca il peso) somministrare metà flacone; per bambini di peso (o età) superiore e adulti somministrare il flacone intero;
  5. il glucagone può essere iniettato sia per via sottocutanea che intramuscolare, ma le linee guide indicano come riferimento l’iniezione intramuscolo, preferendo zone ampie come gluteo e coscia.

IMPORTANTE: Uno studio del dicembre 2015 pubblicato su Diabetes Care ha rilevato che la somministrazione intranasale di glucagone potrebbe essere una promettente e più pratica alternativa al glucagone per via intramuscolare nel trattamento di emergenza per l’ipoglicemia, specie nei bambini e nei ragazzi con diabete di tipo 1.

Questa guida è solo dimostrativa. Questo sito NON ha alcuna responsabilità dell’uso che il lettore fa delle informazioni contenute. Contattate il vostro medico prima di praticare qualsiasi atto medico.

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