Differenza tra pancreasectomia parziale, distale, totale, duodenocefalopancresectomia

MEDICINA ONLINE Duodenocefalopancresectomia WHIPPLE complicanze dieta PANCREAS TESTA COLECISTI CISTIFELLEA STOMACO DUODENO INTESTINO CANCRO TUMORE MORTE SOPRAVVIVENZA ASPETTATIVA DI VITAIn caso di patologia tumorale o infiammatoria del pancreas ed organi vicini, in alcuni casi c’è l’indicazione per la chirurgia del pancreas. Gli interventi che riguardano direttamente quest’organo sono diversi, tutti però accumulati dal fatto di essere estremamente complessi e di essere purtroppo anche correlati a periodi di sopravvivenza post-operatoria piuttosto scarsi. Tra questi interventi ricordiamo:

Pancreasectomia distale

Prevede l’asportazione della parte sinistra del pancreas (cioè corpo e coda, lasciando intatta la testa del pancreas), insieme – nella maggioranza dei casi – alla milza.

Pancreasectomia totale

Consiste nell’asportazione di tutto il pancreas, insieme al duodeno, alla milza, alla porzione terminale della via biliare (coledoco) ed alla colecisti.

Duodenocefalopancreasectomia (DCP o procedura di Whipple)

Consiste nell’asportazione di testa del pancreas; duodenoporzione terminale della via biliare (coledoco) e colecisti.

I tre interventi sono raffigurati nella immagini che seguono (in grigio le parti che vengono asportate):

Il termine “pancreasectomia parziale” indica genericamente la rimozione di parte del pancreas, che riguarda:

  • la parte corpo-coda nella pancreasectomia distale;
  • la parte della testa nella duodenocefalopancresectomia.

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