Marijuana (cannabis) usata a scopo terapeutico: quando viene usata?

MEDICINA ONLINE DIAGNOSI DIFFERENZIALE ESEMPIO DISPNEA MEDICO PAZIENTE ANAMNESI VISITA ESAME OBIETTIVO IDIOPATICO SINTOMI DOLORE STUDIO OSPEDALE AMBULATORIO CONSIGLIO AIUTO DOTTORE INFERMIERE PRESCRIZIONE FARMACOPrima di iniziare la lettura, vi consigliamo di leggere il nostro articolo introduttivo sulla marijuana: Marijuana (cannabis): cos’è, assunzione, effetti, rischi, assuefazione

Dalla cannabis possono essere estratti numerosi principi attivi, chiamati cannabinoidi, dotati di diversi effetti; due di questi hanno da tempo catturato l’attenzione medica

  • tetraidrocannabinolo (THC),
  • cannabidiolo (CBD),

per il loro effetto antidolorifico e miorilassante.

La marijuana medica viene usata per:

  • alleviare il dolore (incluso quello neuropatico),
  • controllare nausea e vomito (per esempio da chemioterapia),
  • aumentare l’appetito (in patologie croniche).

Sono infine allo studio alcuni principi attivi studiati come versione sintetica di alcune delle molecole attive della cannabis.

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