Chi è felice mangia di più o di meno?

MEDICINA ONLINE EMILIO ALESSIO LOIACONO MEDICO RISTORANTE MANGIARE CUCINA DIETA CIBO COPPIA AMOREEsistono modelli dinamici di comportamento alimentare che caratterizzano le persone in base alla situazione che vivono. Un nuovo studio tedesco ha scoperto, infatti, che le persone che tendono a mangiare molto di più durante i periodi di forte stress quando sono felici mangiano meno, un concetto che potrebbe risultare banale per molte persone, ma non per la scienza che ha sempre bisogno di rigidi e lunghi esperimenti anche per dimostrare la più scontata delle affermazioni, un po’ quello che è successo con la dimostrazione che l’inquinamento dell’aria è un cancerogeno.

Lo studio descrive un meccanismo di autoregolamentazione istintiva dell’appetito che sfata il luogo comune secondo cui gli individui indotti dall’infelicità ad abbuffarsi dovrebbero darsi frequentemente alla dieta. I risultati della ricerca condotta da Gudrun Sproesser dell’Università di Costanza e pubblicata su “Psychological Science“, rivelano che in realtà queste persone compensano l’aumento di appetito vissuto durante le fasi stressanti con una naturale riduzione della fame nei periodi più appaganti. Una ”legge” che vale anche al contrario: gli individui che tendono a mangiare pochissimo quando soffrono mangiano molto di più quando sono felici. In questo link trovate l’articolo pubblicato su Psychological Sciencehttp://www.psychologicalscience.org/index.php/news/releases/stress-eaters-may-compensate-by-eating-less-when-times-are-good.html

Leggi anche:

Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o unisciti al nostro gruppo Facebook o ancora seguici su Twitter, su Instagram, su YouTube, su LinkedIn, su Tumblr e su Pinterest, grazie!

Informazioni su dott. Emilio Alessio Loiacono

Medico Chirurgo - Direttore dello Staff di Medicina OnLine
Questa voce è stata pubblicata in Dietologia, nutrizione e apparato digerente, Neurologia, cervello, sistema nervoso, intelligenza e memoria, Psico-dietologia e disturbi del comportamento alimentare, Psicologia, pedagogia e sociologia e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.