Differenza tra miele di castagno, di girasole, di sulla, millefiori e di acacia

MEDICINA ONLINE MIELE DI NETTARE ARANCIO ACACIA EUCALIPTO MELATA ALBERO CALORIE DIETA CIBO LATTE TE DIABETE CASTAGNO GIRASOLE SULLA MILLEFIORI SCURO CHIARO COLORE QUALITA SAPORE DIVERSO.jpgIl miele più diffuso in Italia è quello che le api producono a partire dal nettare dei fiori. A seconda del tipo di fiore, si ottengono varietà di miele di nettare diverse.

Miele di castagno

Il miele di castagno è antichissimo e occupa un posto importante nella tradizione alimentare italiana, poiché costituisce, accompagnato dalla frutta essiccata, un ingrediente fondamentale nell’artigianato dolciario tradizionale. Derivato dal nettare di fiori di castagno, questo miele ha un colore che varia dall’ambrato al marrone scuro. Ha un odore molto tipico, forte e penetrante e un sapore pungente lievemente amaro. Il miele di castagno non cristallizza e viene raccolto tra aprile e ottobre per poi essere confezionato in contenitori di vetro e posto in commercio entro l’autunno dell’anno successivo a quello di raccolta

Miele di girasole

Il miele di girasole, prodotto e confezionato con le stesse modalità di quelli di acacia e di castagno è, a differenza di questi ultimi due, un tipo di miele che tende a cristallizzare. Anch’esso utilizzato da solo o in pasticceria, ha un colore giallo vivo e odore delicato di cera e paglia. Il sapore è molto particolare, leggermente erbaceo e molto rinfrescante.

Miele di sulla

La sulla è una pianta foraggiera caratteristica dei terreni argillosi delle aree mediterranee; fiorisce a fine primavera con un bel fiore rosso, dal cui nettare si ricava il miele di sulla. è un miele adatto a qualsiasi uso, tradizionalmente impiegato per la preparazione del torrone campano; è molto chiaro, quasi bianco e cristallizza in pasta bianca e compatta con cristalli facilmente solubili. Il suo sapore è delicato e ha una gradevole nota vegetale.

Miele di acacia

Il miele di acacia è ricavato dal nettare dell’acacia, un genere di piante della famiglia delle Mimosaceae. Le specie più comuni di acacia fioriscono durante l’inverno od all’inizio della primavera. Il miele di acacia di qualità viene raccolto manualmente tra i mesi di aprile ed ottobre e viene lasciato maturare per circa 4 settimane. Successivamente viene confezionato in contenitori di vetro e posto in commercio non oltre l’autunno dell’anno successivo a quello in cui è stato raccolto. Il miele di acacia non cristallizza ed ha un colore molto chiaro ed un profumo leggero ma caratteristico, che ricorda il profumo vanigliato dei fiori, al pari del suo sapore. E’ un miele generalmente costoso e di alta qualità.

Miele millefiori

Il miele millefiori è ricavato dal nettare di diversi tipi di fiori diversi, le cui caratteristiche organolettiche variano, dunque, al prevalere dell’una o l’altra specie. Dopo la raccolta il miele millefiori viene centrifugato e lasciato decantare per 10 giorni. Successivamente viene confezionato e commercializzato in barattoli di vetro, sia allo stato liquido che solido (cristallizzato). Il prodotto è di colore giallo ambrato ed ha un sapore dolce e abbastanza delicato. E’ un miele generalmente meno costoso e di qualità media.

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