Differenza miele e zucchero: quale preferire per dimagrire?

MEDICINA ONLINE ZUCCHERO BAR ASPERTAME DOLCIFICANTE DOLCE ZUCCHERI CARBOIDRATI CALORIE LIGHT RICETTA ZOLLETTE CUCCHIAINO CAFFE BAR THE COCA COLA DIETA DIMAGRIRE INGRASSARE ZUCCHERATO DIETOR STEVIAZucchero e miele a confronto

Dal punto di vista del nostro organismo, in realtà non c’è una grossa differenza tra il miele e lo zucchero da tavola. Il miele contiene due zuccheri semplici (monosaccaridi) chiamati glucosio e fruttosio. Lo zucchero da tavola contiene gli stessi due zuccheri, solo che sono legati assieme per formare uno zucchero doppio (disaccaride) chiamato saccarosio. Una volta ingerito, il saccarosio è comunque diviso dalla digestione nei suoi monosaccaridi: glucosio e fruttosio.

Nel miele c’è lo zucchero?

Si, c’è, anche se in forma chimica diversa. A tal proposito, leggi anche: Differenza tra monosaccaridi, disaccaridi, polisaccaridi, oligosaccaridi

Calorie del miele e dello zucchero

Il miele contiene circa 300/310 calorie per 100 grammi, mentre la stessa quantità di zucchero comune ne contiene circa 390/395. Un cucchiaio (25 grammi) di miele contiene circa 75 calorie, mentre lo stesso cucchiaio di zucchero ne contiene circa 100. Quindi a parità di peso, il miele contiene meno calorie dello zucchero raffinato: ciò accade perché il miele, al contrario dello zucchero, contiene acqua, la quale per definizione non possiede alcuna caloria. Nessuno dei due può comunque essere considerato un alimento “dimagrante”. In ogni caso una persona aggiunge un dolcificanti in base al gusto, non in base a una misurazione attenta delle quantità, e perciò tende ad utilizzare le stesse calorie per ottenere la stessa dolcezza sia usando lo zucchero che il miele.

Quanto miele al posto dello zucchero?

Il miele tende ad avere un potere dolcificante più alto, ad esempio il miele di acacia contiene molto fruttosio libero che ha più potere dolcificante dello zucchero (saccarosio) ove è pure presente ma è legato al glucosio e quindi l’effetto dolcificante è attenuato. Pertanto con metà del miele si può ottenere lo stesso effetto dello zucchero, quindi al posto di un cucchiaino intero di zucchero, utilizzeremo un cucchiaino pieno solo a metà. Teniamo conto però che il potere dolcificante cambia molto in base al nettare da cui è ottenuto: i vari tipi di miele hanno una dolcezza estremamente differente quindi vi consiglio di fare alcune prove e giudicare voi stessi qual’è il metro di paragone.

Zucchero o miele?

Vanno entrambi bene, va però ricordato che, a differenza dello zucchero, il miele ha un sapore proprio che non sempre si abbina con gli alimenti da dolcificare, quindi nei casi in cui si voglia addolcire un alimento senza modificarne il gusto (ad esempio nel caffè), decisamente meglio usare lo zucchero.

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