Diastasi della sinfisi pubica: cause, sintomi, diagnosi e terapie

DIFFERENZA PUBE OSSO ILIACO INGUINE PUBALGIA ANATOMIA FUNZIONIIl termine “diastasi” in medicina indica l’anomala separazione spaziale di due parti del corpo umano che fisiologicamente dovrebbero essere unite tra loro. Uno dei possibili tipi di diastasi è la diastasi pubica di cui parleremo in questo articolo, mentre l’altro tipo principale è la diastasi addominale. Se sei interessato alla diastasi addominale, leggi: Diastasi addominale in gravidanza, parto, neonati: cause, sintomi, terapie

Diastasi pubica

La diastasi della sinfisi pubica (o semplicemente “diastasi pubica”, in inglese “diastasis symphysis pubis”) è la patologica separazione della sinfisi pubica, senza fratture dovuta alla dislocazione del pube di destra e/o di sinistra. La diastasi pubica è una condizione che interessa in particolar modo le donne incinte e quelle che partoriscono, tuttavia può colpire anche altre tipologie di pazienti, di qualsiasi età o sesso. Le principali figure professionali che si occupano di diagnosi e cura di una diastasi pubica sono: ortopedici, radiologi, chirurghi, fisiatri e fisioterapisti.

Cos’è la sinfisi pubica?

Ricordiamo al lettore che la sinfisi pubica è l’articolazione che unisce il pube dell’osso iliaco di destra al pube dell’osso iliaco di sinistra. Per individuarla, osserva la figura in alto nell’articolo: la sinfisi è visibile in bianco nella parte centrale/bassa dell’immagine.

Sintomi e segni

I sintomi e segni principali della diastasi della sinfisi pubica sono:

  • dolore nella zona del pube;
  • gonfiore nella zona del pube;
  • allontanamento delle gambe l’una dall’altra in senso laterale.

Cause e fattori di rischio

Tra le principali cause e fattori di rischio di diastasi della sinfisi pubica, si includono:

  • gravidanza (specie se il feto è di grandi dimensioni o in caso di gravidanza gemellare);
  • atto del parto;
  • famigliarità;
  • traumi al bacino di qualsiasi natura (ad esempio cadute, incidenti stradali o sportivi…);
  • estrofia vescicale;
  • osteogenesi imperfetta;
  • disostosi cleidocranica;
  • ipotiroidismo;
  • sindrome prune-belly (anche chiamata “sindrome dell’addome a prugna secca” o “sindrome di Eagle-Barret” o “sindrome di Obrinsky”).

Leggi anche: Sindrome dell’addome a prugna secca: cause, sintomi, diagnosi, terapie

Diagnosi

La diagnosi di diastasi pubica si effettua con l’anamnesi (raccolta informazioni e sintomi del paziente) e, soprattutto, con l’esame obiettivo (la visita vera e propria con osservazione e palpazione in particolare di addome e bacino). Solo in caso di dubbi la diagnosi differenziale potrebbe servirsi di altri esami, come esami del sangue e soprattutto esami di diagnostica per immagini, in particolare l’ecografia la quale, non usando radiazioni ionizzanti come accade invece con radiografia e TAC, è del tutto sicura per la madre e per il feto.

Trattamenti

La terapia della diastasi pubica è conservativa. In genere, salvo complicazioni che possono richiedere anche un intervento chirurgico ortopedico, la maggioranza delle diastasi tendono a risolversi spontaneamente con alcune settimane di riposo. Tra i possibili trattamenti, includiamo:

  • applicazione di cintura o tutore attorno alla pelvi o un tutore, in modo di stabilizzare il bacino;
  • esercizi di potenziamento muscolare, specie di gambe, glutei, addome;
  • somministrazione di analgesici e antinfiammatori (ad esempio il paracetamolo contenuto nella Tachipirina o FANS come l’Aspirina) qualora sia presente dolore.

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