“Mangiavo solo pizza ed energy drink”: ex bodybuilder muore di tumore

MEDICINA ONLINE DEAN WHARMBY PALESTRA MORTO ALLENAMENTO PESI MUSCOLI PALESTRA DOPING PROTEINE MORTE INTEGRATORE BODY BUILDING 14 FARMACI ILLEGALI PROIBITI ANFETAMINE TREMBOLONE OBESO MUSE’ morto nell’ospedale in cui era ricoverato, a fianco alla sua compagna, lo ha ucciso lentamente un tumore al fegato, dopo quasi un anno di dura battaglia. I medici avevano dato solo tre settimane di vita a Dean Wharmby, ex bodybuilder che per anni ha assunto circa 10 mila calorie al giorno, attraverso gli energy drink. Ha anche ammesso l’assunzione di steroidi, che lo avrebbero portato a quel male incurabile che gli ha distrutto lentamente il fegato.

La sua battaglia contro il tumore era anche diventata virale: sulla sua pagina Facebook, con migliaia di fan da tutto il mondo che hanno fatto delle donazioni. Qui lui e la compagna Charlotte Rigby avevano documentato tutto, compreso l’approccio alla cura, basato sulla medicina naturale e su una dieta rigorosa che gli ha completamente cambiato il regime alimentare. 

Prima della malattia Dean assumeva migliaia di calorie al giorno attraverso carne, energy drink, pizza e panini. Poi invece la sua dieta si è basata sull’assunzione di vitamine, frutta e verdura. E dalla sua pagina Facebook l’atleta ha ammesso di aver cercato ossessivamente di avere il “corpo perfetto”, anche attraverso l’assunzione di steroidi. Questo stile di vita, perpetuato negli anni, è stata una delle concause del cancro inoperabile che lo ha colpito. Con molta sincerità ha ammesso il terribile errore e confidato che nel mondo del culturismo l’assunzione di prodotti a base di ormoni è considerato “normale”.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Malati di palestra, Sport, attività fisica e medicina dello sport e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.