Striato dorsale e ventrale: anatomia e funzioni in sintesi

MEDICINA ONLINE GANGLI DELLA BASE NUCLEI STRIATO DORSALE CAUDATO PUTAMEN ACCUMBENS TUBERCOLO OLFATTIVO GLOBO PALLIDO VENTRALE SUSTANTIA NIGRA NUCLEO SUBTALAMICO TALAMO CERVELLO SISTEMA NERVOSOCon “striato” o “nucleo striato” (in inglese “striatum” o “corpus striatum” o “striate nucleus”) in anatomia si indica una struttura cerebrale sottocorticale generalmente divisa in striato dorsale ed in striato ventrale. È la componente più importante del sistema dei nuclei della base che comprende anche:

  • pallido (globo pallido e pallido ventrale);
  • substantia nigra (pars compacta e pars reticulata);
  • nucleo subtalamico.

Lo striato deve il suo nome al fatto di essere composto da una alternanza di formazioni grigie e fasci di sostanza bianca. Il corpo striato viene anatomicamente assegnato al lobo frontale.

Funzioni

Lo striato dorsale viene generalmente considerato coinvolto nelle attività sensomotorie, mentre lo striato ventrale si pensa che svolga un ruolo nella ricompensa ed in altre funzioni limbiche. Lo striato è noto per il suo ruolo nella pianificazione e nella modulazione dei movimenti ma è coinvolto in una varietà di processi cognitivi che coinvolgono la funzione esecutiva. Nell’uomo, lo striato è attivato da stimoli associati alla ricompensa, ma anche stimoli da avversione, nuovi, inattesi o intensi. Recenti prove della fMRI suggerirebbero una proprietà comune agli stimoli che fanno reagire lo striato: l’importanza sotto la condizione della presentazione.

Anatomia

Lo striato è composto principalmente da neuroni medi spinosi. Questi neuroni GABAergici proiettano al globo pallido esterno (laterale) e al globo pallido interno (mediale), nonché alla substantia nigra pars reticulata. Le proiezioni a globo pallido e substantia nigra sono principalmente dopaminergiche, sebbene l’encefalina, la dinorfina e la sostanza P siano presenti. Lo striato contiene anche interneuroni classificati come neuroni nitrici (dovuti all’uso di ossido nitrico come neurotrasmettitore), interneuroni colinergici tonicamente attivi, neuroni che esprimono parvalbumina e neuroni che esprimono calretina. Lo striato dorsale riceve significativi input glutammatergici dalla corteccia, così come input dopaminergici dalla substantia nigra pars compacta. Lo striato ventrale riceve input glutammatergici dalle aree limbiche e input dopaminergici dalla VTA, attraverso la via mesolimbica. Lo striato dorsale è diviso nel caudato e nel putamen dalla capsula interna mentre lo striato ventrale è composto dal nucleus accumbens e dal tubercolo olfattivo. Il caudato ha tre regioni principali di connettività, con la testa del caudato che mostra connettività alla corteccia prefrontale, alla corteccia cingolata e all’amigdala. Il corpo e la coda mostrano la differenziazione tra il bordo dorsolaterale e il caudato ventrale, proiettandosi rispettivamente verso le regioni sensomotoria e limbica dello striato. Le fibre striatopallidiche collegano lo striato al pallido.

Nucleo lenticolare

Il nucleo lenticolare si divide in tre parti: la parte più esterna è detta putamen, la parte interna è il globus pallidus, può essere poi suddiviso in due ulteriori sezioni per l’interposizione di una seconda lamina bianca, detta lamina midollare mediale, che individua un pallido esterno ed un pallido interno, e lateralmente a questo vi è una sottile striscia grigia detta claustro.

Nucleo caudato

Il nucleo caudato è una struttura ricurva che viene solitamente descritta come simile alla forma del corno di un ariete. Esso ha la forma di una grossa virgola a direzione sagittale che contorna il margine superiore del talamo, da cui è separato per mezzo del solco optostriato. Esso si dispone a ricoprire la capsula interna, di cui forma il limite superiore. In esso si possono distinguere:

  • una testa arrotondata, che costituisce l’estremità anteriore del nucleo e che, seguendo il decorso dei due talami, in avanti converge fin quasi a toccare la sua corrispondente dell’altro emisfero, da cui rimane separata solo per l’interposizione del setto pellucido. La testa è voluminosa e costituisce parte del pavimento e la porzione più anteriore della parete laterale dei corni anteriori di ciascun ventricolo laterale;
  • un corpo allungato, che sormonta il talamo per tutta la sua lunghezza;
  • una coda, che curva sotto la capsula interna e scende dapprima inferiormente poi curva antero-lateralmente terminando con una struttura tondeggiante, l’amigdala.

Subtalamo

Lo striato dorsale è costituito da una massa larga e continua; esso è un’unica struttura, separata topograficamente dalla capsula interna nel nucleo caudato medialmente, dal putamen lateralmente e dal fundus striati in basso (quest’ultimo collega ventralmente i due precedenti). Lo striato è omogeneo quanto alle componenti neuronali: è costituito da quattro tipi neuronali: neuroni acantodendritici: neuroni spinati relativamente prossimi ai neuroni piramidali della corteccia in virtù di spine, che costituiscono il 96% dello striato; neuroni leptodendritici (o di Deiter): neuroni con una arborizzazione larga, scarsamente biforcata, che sembrano i neuroni pallidonigrali (2%); interneuroni colinergici: morfologicamente diversi da quelli distinguibili nei roditori, nei primati sono neuroni tonicamente attivi. Questi neuroni interrompono il firing in concomitanza di situazioni comportamentali salienti e di eventi correlati ad un premio (1%); interneuroni GABAergici che esprimono parvalbumina: caratterizzati da uno spiking rapido, esprimono i recettori per la dopamina; interneuroni GABAergici che esprimono calretinina; interneuroni GABAergici che esprimono somatostatina: hanno una soglia di spiking bassa, esprimono i recettori per la dopamina.

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