Sintomi di overdose da eroina, cocaina ed ecstasy

MEDICINA ONLINE DONNA TRISTE STANCHEZZA SOLA DEPRESSIONE DOLORE MORTE PERDITA ANSIA MAL DI TESTA CEFALEA TRISTEZZA.Con il termine “overdose” in medicina si indica la dose di una sostanza (ad esempio farmaci come gli antidepressivi o droghe come cocaina o eroina) che risulta eccessiva in rapporto alle possibilità di tolleranza dell’organismo: tale dosaggio procura nel soggetto che l’ha assunta una intossicazione che si manifesta con una serie di sintomi e segni diversi in base al tipo di sostanza assunta in eccesso ed alla quantità di sostanza. Vediamo ora quali sono i sintomi e segni specifici di overdose da tre sostanze specifiche, che più frequentemente di altre conducono ad intossicazione da overdose: eroina, cocaina ed ecstasy, ricordando che l’assunzione contemporanea di vari stupefacenti può produrre sintomi e segni difficilmente prevedibili e generalmente più gravi rispetto all’assunzione di una sola sostanza.

Sintomi e segni di overdose da eroina

In caso di overdose da eroina, si possono manifestare:

  • stato comatoso o sub-comatoso;
  • depressione della respirazione anche molto grave, fino all’arresto respiratorio
  • cianosi;
  • miosi (pupille con diametro diminuito);
  • ipotensione arteriosa (bassa pressione del sangue);
  • ipotensione ortostatica (la pressione si abbassa di molto se il paziente è in posizione eretta e tende a rialzarsi lievemente con paziente disteso);
  • alternanza di stati euforici e depressivi (il soggetto può passare da eccitazione intensa a passività);
  • sensazione di calore;
  • sudorazione abbondante;
  • brividi;
  • tremori;
  • incoordinazione motoria;
  • crampi;
  • rigidità muscolare;
  • sonno;
  • debolezza;
  • difficoltà di concentrazione;
  • vomito;
  • dolori addominali;
  • coma;
  • arresto cardiaco;
  • decesso.

I sintomi sono generalmente più gravi ed a rapida insorgenza in caso di assunzione tramite iniezione endovenosa, mentre insorgono più lentamente se l’eroina viene inalata o fumata.

Sintomi e segni di overdose da cocaina

In caso di overdose da cocaina, si possono manifestare:

  • iperattività;
  • ipertensione arteriosa (alta pressione del sangue);
  • midriasi (pupille dilatate, con diametro aumentato);
  • tachicardia (aumento della frequenza cardiaca);
  • aritmie;
  • sudorazione eccessiva;
  • ipertermia;
  • malessere generale;
  • tremori;
  • mal di testa;
  • ansia;
  • panico;
  • aggressività;
  • paranoia;
  • insonnia;
  • giudizio alterato (un evento potenzialmente pericoloso viene giudicato non pericoloso);
  • allucinazioni uditive e/o visive;
  • comportamenti maniacali;
  • agitazione psicomotoria;
  • collasso cardiocircolatorio;
  • arresto respiratorio;
  • crisi convulsive;
  • coma;
  • arresto cardiaco;
  • decesso.

Come il lettore potrebbe aver notato, mentre l’eroina tende – semplificando – a “rallentare” il soggetto dal punto di vista psico-motorio, la cocaina tende invece ad “accellerarlo”.

Sintomi e segni di overdose da ecstasy

In caso di overdose da ecstasy, si possono manifestare:

  • colpo di calore (o “crisi d’ipertermia”, cioè un aumento eccessivo della temperatura corporea);
  • diminuzione o assenza di sudorazione;
  • crampi a mani, schiena e braccia;
  • capogiri;
  • cefalea;
  • nausea;
  • vomito;
  • debolezza;
  • stanchezza improvvisa;
  • difficoltà a urinare;
  • urina di colore scuro;
  • atassia (difficoltà nella deambulazione);
  • irritabilità;
  • visione confusa;
  • nistagmo (oscillazione ritmica dei bulbi oculari);
  • bruxismo (digrignazione incontrollata dei denti);
  • trisma (contrazione persistente della mandibola);
  • rabdomiolosi (distruzione delle masse muscolari);
  • coagulazione intravascolare disseminata;
  • insufficienza renale;
  • disturbi psichici e comportamentali;
  • crisi d’ansia;
  • alterazione della personalità;
  • episodi psicotici acuti (allucinazioni, deliri o confusione mentale);
  • epatite fulminante;
  • insufficienza respiratoria acuta;
  • collasso cardiocircolatorio;
  • lesioni cerebrali irreversibili;
  • gravi deficit cognitivi;
  • coma;
  • arresto cardiaco;
  • decesso.

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