Differenza tra ipotiroidismo primario, secondario e terziario

MEDICINA ONLINE Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Roma ASSE IPOTALAMO IPOFISI TIROIDE ORMONI Riabilitazione Nutrizionista Infrarossi Accompagno Commissioni Cavitazione Radiofrequenza Ecografia Pulsata Macchie Capillari Ano PeneL’ipotiroidismo (o “insufficienza tiroidea”) è una patologia causata dalla mancata capacità della tiroide di sintetizzare una adeguata quantità di ormoni tiroidei. Più raramente, può sussistere una resistenza all’azione dei suddetti ormoni a livello tissutale. L’ipotiroidismo può presentarsi sin dalla nascita (cretinismo) o comparire in età adulta, specie nelle donne ultracinquantenni. Il paziente ipotiroideo può soffrire di ipotiroidismo primario (congenito o acquisito), secondario o terziario. I sintomi di ipotiroidismo sono per certi versi “opposti” a quelli dell’ipotiroidismo, con una diminuzione del metabolismo basale che spesso porta il paziente non trattato, al sovrappeso o all’obesità.

Asse ipotalamo-ipofisi-tiroide

Per comprendere la differenza tra ipotiroidismo primario, secondario e terziari o, è necessario prima comprendere il funzionamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-tiroide.

  1. l’ipotalamo rileva bassi livelli circolanti di ormoni tiroidei: triiodotironina (T3) e tiroxina (T4);
  2. l’ipotalamo risponde rilasciando l’ormone di rilascio della tireotropina (TRH);
  3. il TRH stimola l’ipofisi a produrre l’ormone tireostimolante (TSH o tireotropina);
  4. il TSH rilasciato dall’ipofisi stimola la tiroide;
  5. la tiroide, stimolata dal TSH ipofisario, produce e rilascia maggior quantità di triiodotironina (T3) e tiroxina (T4).

Gli ormoni tiroidei esercitano un controllo di tipo feedback negativo sull’ipotalamo e l’ipofisi anteriore, controllando così il rilascio sia di TRH che di TSH: quanto triiodotironina (T3) e tiroxina (T4) sono in quantità elevate, il rilascio di TRH e di TSH diminuiscono raggiungendo l’omeostasi, cioè l’equilibrio. L’intero asse è raffigurato nell’immagine in alto.

Ipotiroidismo primario

Nell’ipotiroidismo primario la mancata produzione di ormoni tiroidei dipende da condizioni o patologie che interessano direttamente la tiroide e che impediscono ad essa un corretto funzionamento. In questi casi il TSH può essere addirittura aumentato, in un estremo tentativo di stimolare la tiroide, da parte dell’ipofisi.

Ipotiroidismo secondario

Nell’ipotiroidismo secondario, invece, si verifica una disfunzione dell’ipofisi, che produce poco TSH: in questo caso, anche una tiroide perfettamente sana, sarà ipostimolata e produrrà meno ormoni tiroidei. Il TRH può essere addirittura aumentato, in un estremo tentativo di stimolare l’ipofisi, da parte dell’ipotalamo.

Ipotiroidismo terziario

Nell’ipotiroidismo terziario (raro) si verifica una ridotta secrezione ipotalamica del TRH, che a sua volta determina una riduzione nella secrezione ipofisaria di TSH, che ovviamente si riflette nella minor produzione tiroidea di triiodotironina (T3) e tiroxina (T4).

Ipotiroidismo da resistenza agli ormoni periferica

Infine, esistono forme rare di ipotiroidismo determinate da una resistenza generalizzata delle cellule agli ormoni tiroidei. In pratica, in questi casi gli ormoni tiroidei sono presenti in normale quantità nel sangue, ma le cellule diventano insensibili alla loro azione. In simili circostanze, alcuni difetti recettoriali possono determinare l’inefficienza degli ormoni tiroidei a livello periferico nonostante siano presenti in quantità adeguate o addirittura superiori alla norma.

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