Mal di pancia forte: quando chiamare il medico?

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Medicina Chirurgia Estetica Cavitazione Dietologo Roma Sessuologia Psicologia Eiaculazione precoce Erezione Smettere difumare Studio Polispecialistico Endocrinologia DiarreaCertamente il mal di pancia ed i dolori addominali non possono mai essere considerati “normali”, però nella maggior parte dei casi non è necessario preoccuparsi troppo. Se c’è un dolore lieve o cronico che non presenta segnali di allarme bisognerebbe informare il proprio medico, senza alcuna fretta. Possiamo tuttavia individuare alcuni altri sintomi e condizioni che, quando presenti, dovrebbero spingere a un approfondimento in tempi più rapidi. Contattare il medico è necessario se:

  • il dolore addominale tende a peggiorare drasticamente in poco tempo,
  • il dolore persiste o tende a ritornare per più di una settimana,
  • si verifica un’inspiegabile perdita di peso e/o perdita di peso.,
  • si verificano perdite vaginali anomale,
  • si verificano disturbi della minzione,
  • si rileva febbre,
  • si verifica sanguinamento rettale,
  • si verifica un’alterazione della normale funzionalità intestinale (diarrea persistente o stitichezza ostinata),
  • si manifestasse un gonfiore esagerato addominale.

Recarsi in pronto soccorso se:

  • compare un improvviso ed acutissimo dolore addominale,
  • compare dolore in caso di pressione,
  • vomito con sangue,
  • sangue nelle feci, che possono anche apparire nere,
  • non sia possibile urinare,
  • si manifesti un collasso o l’incapacità di respirare,
  • un paziente diabetico inizia a vomitare,
  • compare un dolore a spalla, petto o collo,
  • l’addome si presenza molto duro al tatto,
  • si manifesta ittero (colorazione gialla della pelle),
  • la paziente è incinta.

Leggi anche:

Lo staff di Medicina OnLine

Se ti è piaciuto questo articolo e vuoi essere aggiornato sui nostri nuovi post, metti like alla nostra pagina Facebook o seguici su Twitter, su Instagram o su Pinterest, grazie!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Dietologia, nutrizione e apparato digerente e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.