Da cosa viene causata l’ulcera allo stomaco?

MEDICINA ONLINE ESOFAGO STOMACO DUODENO INTESTINO TENUE DIGIUNO ILEO SCOPIA APPARATO DIGERENTE CIBO DIGESTIONE TUMORE CANCRO POLIPO ULCERA DIVERTICOLO CRASSO FECI SANGUE OCCULTO MILZA VARICI CIRROSI EPATICA FEGATO VOMITOCon ulcera gastrica si intende una soluzione di continuità della parete dello stomaco. Questo tipo di lesione variare da una semplice erosione della mucosa fino alla completa perforazione della parete e può interessare non solo lo stomaco, ma anche il duodeno, cioè la prima parte dell’intestino tenue.

Patogenesi

L’ulcera allo stomaco è considerata la risultante di uno squilibrio a livello della mucosa gastrica tra:

  • fattori “aggressivi” (acido, pepsina);
  • fattori difensivi (secrezione di muco, prostaglandine, flusso ematico e turnover cellulare).

L’ipersecrezione di acido cloridrico e gli ioni H+ sono considerati un fattore aggressivo primitivo, che può cioè provocare direttamente danni cellulari. Quando l’eccessiva acidità del lume gastrico supera le capacità di difesa, interviene un altro meccanismo, rappresentato dalla circolazione sanguigna sottomucosa che rimuove gli ioni H+.

Eziologia

Un fattore di primaria importanza nella genesi dell’ulcera gastrica, ma anche di quella duodenale, risiede nell’infezione gastrica da Helicobacter pylori, un batterio in grado di provocare infiammazione e ulcera sia a livello dello stomaco sia, tramite il suo effetto sulla secrezione acida, nel duodeno.

Un tipo particolare di ulcera, prevalentemente ma non esclusivamente localizzata allo stomaco, può essere provocata dall’impiego cronico di aspirina o di altri farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), che inibiscono la produzione dei fattori protettivi normalmente in grado di difendere lo stomaco dall’azione dell’acido.

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