Perché la mononucleosi è chiamata anche “malattia del bacio”?

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo Specialista in Medicina Estetica Roma MIGLIOR BACIO CI SI DA CON LO SGUARDO Radiofrequenza Rughe Cavitazione Peeling Pressoterapia Linfodrenante Dietologo Cellulite Dieta Pancia Sessuologia Filler BotulinLa mononucleosi infettiva è una malattia molto frequente e rinomata non certo per la sua pericolosità, ma per avere un buffo sopranome, ‘malattia del bacio o delle scuole’.

Cosa c’entrano il bacio e le scuole? C’entrano, perché ne vengono colpiti soprattutto gli adolescenti, cui piace, non meno degli adulti, scambiarsi baci, ed è appunto dovuta a un virus presente nella saliva, il virus di Epstein-Barr (EBV), di cui fanno parte anche i virus che provocano la cosiddetta ‘febbre’ sulle labbra e la varicella.

La presenza della mononucleosi si riconosce a colpo sicuro attraverso l’analisi del sangue, che fa registrare un numero eccessivo di globuli bianchi particolari, più grossi del normale e simili a monociti. Si presenta come un’influenza prolungata, con mal di gola e ingrossamento di molti linfonodi, fra cui in particolare quelli posti nella parte posteriore e laterale del collo.

Talvolta la pelle diventa rossa, come accade nel morbillo e nella scarlattina. È talmente contagiosa che, quando arrivano a 18 anni, almeno 70 italiani su 100 risultano essere stati infettati dal virus. Dalla mononucleosi si guarisce come da una comune influenza: senza bisogno di antibiotici, ma con molto riposo. E ovviamente, è bene non baciare parenti e amici.

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