La delinquenza giovanile
La delinquenza, classificata come un disturbo este-
rorizzante, appartiene alla categoria dei disturbi della condotta che ho descritto nel
Capitolo lO. Quei giovani che vengono definiti delinquenti non mostrano soltanto
alti livelli di prepotenza di litigiosità o di disubbidienza che sono comuni a tutti i
disturbi della condotta, ma anche alcune violazioni intenzionali della legge. Alcuni
comportamenti antisociali o delinquenziali, come venire alle mani, minacciare gli
altri, imbrogliare, mentire, rubare, sono comuni tra i bambini di 4 o 5 anni proprio
come lo sono tra gli adolescenti. Nell’ adolescenza, comunque, questi comporta-
menti diventano spesso più gravi, più pericolosi e presentano uno schema costante.
È estremamente difficile valutare quanti adolescenti sono coinvolti in comporta-
menti del genere. Lunico modo per misurare l’ampiezza del problema è prendere
in considerazione il numero degli arresti, le cui percentuali logicamente sono sol-
La depressione tra gli adolescenti
Oltre alle esperienze eterosessuali, tra gli adolescenti sono abbastanza comuni anche i rapporti omosessuali, cioè quelli in cui entrambi i partner sono
Con “malattia polmonare tromboembolica” o “tromboembolia polmonare” (da cui l’acronimo TEP) in medicina ci si riferisce alla ostruzione vascolare dei vasi sanguigni polmonari 
