L’elettroencefalogramma (abbreviato “EEG“) è il risultato di un esame diagnostico chiamato elettroencefalografia, effettuato da un apparecchio chiamato elettroencefalografo il quale, attraverso alcuni elettrodi che vengono posizionati sul cuoio capelluto del paziente, misura la sua Continua a leggere
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Coma: cause, risveglio, tipi, quanto dura, fasi, segni, irreversibile
Con “coma” (anche chiamato “stato comatoso“) in medicina si indica un profondo stato di incoscienza che non risponde né cessa con stimoli tattili, uditivi o dolorosi, in cui il paziente – chiamato “soggetto comatoso” – non può essere risvegliato, ha gli occhi chiusi, non compie azioni volontarie ed ha perso il ciclo sonno/veglia. Il coma viene trattato inizialmente nei reparti di terapia intensiva, successivamente, se e quando le condizioni del soggetto si sono stabilizzate in uno stato vegetativo o in uno stato di minima coscienza, il paziente viene spostato in corsia e, se la condizione si prolunga, ai domiciliari o in strutture RSA. La parola “coma” deriva dal termine greco “koma” (κῶμα), che significa “sonno profondo”.
Cause di coma
Un coma può essere provocato da svariate patologie che interessano, direttamente o indirettamente, il Continua a leggere
Differenza tra stato vegetativo, di minima coscienza, coma, sonno, morte cerebrale e stato soporoso
Il “coma” è un profondo stato di incoscienza che può essere provocato da:
- intossicazioni: da stupefacenti, alcool, tossine;
- alterazioni del metabolismo: da ipoglicemia, iperglicemia, chetoacidosi;
- danni e malattie del sistema nervoso centrale: da ictus cerebrale, traumi cranici, ipossia.
La gravità dello stato di coma si misura mediante numerose scale di misura, la scala semplificata, le scale a livelli, le scale a punteggio. La più diffusa, tra le scale a punteggio, è la Glasgow Coma Scale Continua a leggere
Differenza tra stato vegetativo e stato di minima coscienza
Un coma può evolvere in tre diverse condizioni:
- decesso del paziente;
- stato vegetativo;
- stato di minima coscienza.
Lo stato vegetativo (precedentemente chiamato “coma vigile“) è una condizione di ripresa della veglia ma senza contenuto di coscienza. Con “stato di minima coscienza” si indica invece uno stato di ripresa Continua a leggere
Stato vegetativo: risveglio, riabilitazione, durata e caratteristiche
Lo stato vegetativo (precedentemente chiamato “sindrome apallica”, “stato di non consapevolezza post traumatica”, “coma vigile” o “sindrome di Kretschmer”) è una condizione di possibile evoluzione del coma Continua a leggere
Stato di minima coscienza: evoluzione, risveglio, riabilitazione
Con “stato di minima coscienza” (anche chiamato “stato minimamente cosciente“) si indica in medicina uno stato di coscienza alterato definito da comportamenti minimi che dimostrano una consapevolezza di sé e/o dell’ambiente, seppur minori rispetto al normale.
Diffusione
In Italia si stima che attualmente siano circa Continua a leggere
Differenza tra sindrome locked-in e stato vegetativo
Stato vegetativo
Lo stato vegetativo è una condizione di possibile evoluzione del coma caratterizzata dalla ripresa della veglia, senza contenuto di coscienza e consapevolezza di sé e dell’ambiente circostante. Lo stato vegetativo Continua a leggere
Differenze tra emisfero destro e sinistro del cervello
L’encefalo umano è costituito dal cervello, dal tronco encefalico (le cui parti sono mesencefalo, ponte e bulbo) e dal cervelletto. Il cervello è diviso in telencefalo e diencefalo; la parte che comunemente si associa al cervello è quella più grande: il telencefalo, che ha forma ovoidale, con l’asse maggiore orientato in senso anteroposteriore, ed è suddiviso in due formazioni giustapposte e quasi identiche, denominate emisferi: la principale differenza tra i due consiste nel fatto che l’emisfero destro controlla i Continua a leggere