Con “pressione intracranica” (ICP) si intende la pressione all’interno del cranio determinata dai tessuti in esso contenuto e dal liquor (anche chiamato “liquido cefalorachidiano o cerebrospinale). Tale pressione deve essere mantenuta entro certi limiti, dal momento che il cranio di un essere umano oltre l’anno di età è inestensibile e che qualsiasi condizione capace di aumentarla Continua a leggere
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Tronco venoso brachiocefalico, vena giugulare interna e succlavia
I tronchi venosi brachiocefalici di destra e di sinistra si formano per confluenza delle vene giugulare interna e succlavia e, poco dopo la loro origine, si uniscono per formare la Continua a leggere
Seni venosi della dura madre (seni cranici) in sintesi
I seni venosi della dura madre sono canali venosi pari ed impari che decorrono nello spessore all’interno dei foglietti della meninge più esterna, detta “dura madre”; possiedono in sezione forma triangolare o circolare o semicircolare. La loro parete è costituita esclusivamente dall’ Continua a leggere
Osso etmoide: anatomia e posizione nel cranio
Con osso etmoide in anatomia umana ci si riferisce ad un osso impari e mediano, solitamente classificato come facente parte del neurocranio, anche se posto al confine con lo Continua a leggere
Osso sfenoide: anatomia e posizione nel cranio

L’osso sfenoide (evidenziato in giallo nell’immagine in alto) è un osso del neurocranio, impari e mediano. La sua forma assomiglia in qualche modo a quella di una farfalla o a quella di un pipistrello con le ali estese. Partecipa alla formazione della Continua a leggere
Dipendenza dal lavoro (workaholic): cause e come guarire
La sindrome da dipendenza dal lavoro o sindrome da workaholism (traducibile con “ubriacatura da lavoro”) è un comportamento patologico caratterizzato da una dedizione al lavoro di tipo ossessivo-compulsivo. Il lettore potrebbe quindi pensare che un comune “stacanovista”, che lavora molte ore al giorno, sia necessariamente affetto da dipendenza dal lavoro, ma ciò non è necessariamente vero Continua a leggere
Pediatric Glasgow Coma Scale in italiano: scala pediatrica del coma
Nel caso in cui un paziente adulto con emorragia cerebrale arrivi al Pronto Soccorso non cosciente o con alterazioni neurologiche importanti, per valutare la gravità della situazione si usa una tabella chiamata “Glasgow Coma Scale”. Nel caso in cui il paziente abbia una età inferiore ai 5 anni, si una una versione modificata di tale tabella, chiamata “Pediatric Glasgow Coma Scale“. Al pari della Continua a leggere
Glasgow Coma Scale per la classificazione del coma
Nel caso – purtroppo frequente – in cui un paziente adulto con emorragia cerebrale arrivi al Pronto Soccorso non cosciente o con alterazioni neurologiche importanti, per valutare la gravità della situazione – oltre agli esami radiologici come la TC cranio – si usa una Continua a leggere