Tutti i piaceri del bere, senza bere: come ubriacarsi senza alcol

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Roma Medicina Chirurgia Estetica Rughe Cavitazione Peso Dimagrire Pancia Grasso Dietologo Nutrizionista Cellulite Senologo Pene Sex HD Studio Cuore Sessuologo Sesso PIACERI DEL BERE UBRIACARSI SENZA ALCOLVi piace l’idea di lasciarvi andare ai piaceri dell’alcol ma siete astemi, non volete ingrassare o semplicemente – come capita al sottoscritto – non vi piace l’alcol? Forse è in arrivo una soluzione innovativa!

Il farmaco che ci fa ubriacare
Alcuni scienziati stanno sviluppando un farmaco che imiti tutti gli effetti “positivi” dell’essere ubriachi senza che vi siano rischi per la salute quali dipendenza o postumi di una sbornia. Questa “rivoluzione salutare” è stata messa in piedi dall’ex consulente del governo per i medicinali David Nutt, che vuole fare per gli alcolici quello che la sigaretta elettronica ha fatto per il mondo del tabacco. La notizia è stata riportata dall’Independent.

E se poi devo guidare? C’è l’antidoto!
Il nuovo prodotto va a colpire direttamente i neurotrasmettitori del cervello, dando una sensazione di piacere e disinibendo le persone a tal punto che gli effetti sono praticamente indistinguibili da quelli dell’alcol. E come può essere scatenato immediamtamente, immediatamente gli effetti possono essere interrotti grazie ad un antidoto.

Addio dipendenza dall’alcol
Nutt ha detto alla Bbc che «Questo farmaco potrebbe essere una rivoluzione per il mondo della salute, proprio come lo è stata la sigaretta elettronica per il tabacco. Uno degli aspetti migliori di questo farmaco è che eliminerebbe il problema della dipendenza, visto che secondo lo scienziato il 10% dei bevitori diventa dipendente e che ogni anno circa un milione e mezzo di persone muore per cause legate all’alcol. Secondo il professore il farmaco potrebbe essere assunto sotto forma di cocktail di vario tipo: «Ho fatto diversi esperimenti anni fa, mi sono inebriato e poi sono diventato sobrio grazie all’antidoto».

I produttori di alcolici non finanziano il progetto
Nutt ed il suo team dell’Imperial College di Londra però sono incappati in un grosso problema, visto che  – e la cosa non sorprende – nessuno del settore delle bevande si è detto disposto a finanziare il progetto. Vedremo in futuro se i ricercatori riusciranno a trovare i fondi necessari per portare a termine il progetto, io me lo auguro!

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo

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