Fundoplicatio secondo Nissen-Rossetti: intervento e rischi

MEDICINA ONLINE FUNDOPLICAZIO NISSEN ROSSETTI SURGERY FUNDOPLICATION STOMACO ESOFAGO ACIDO REFLUSSO GASTROESOFAGEO DIGERENTE DIGESTIONE ADDOME LAPAROSCOPIA.jpgLa fundoplicatio secondo Nissen-Rossetti (in inglese “nissen fundoplication”) è un intervento chirurgico praticato al fine di prevenire il reflusso di materiale acido dallo stomaco verso l’esofago. La malattia da reflusso gastroesofageo è causata da un malfunzionamento dello sfintere esofageo inferiore, da un rallentamento dello svuotamento gastrico, da un aumento dell’aciditàgastrica, o da una combinazione di questi meccanismi. La maggior parte dei pazienti con malattia da reflusso gastroesofageo è attualmente trattata con farmaci inibitori di pompa protonica, quali ad esempio omeprazolo o pantoprazolo, quest’ultimo disponibile in farmacia anche senza prescrizione medica. Sono anche utili in questi casi gli antiacidi, i procinetici o gli antagonisti dei recettori H2 per l’istamina (quali la ranitidina e simili). Nei casi in cui la terapia medica fosse controindicata o comunque poco efficace, il trattamento chirurgico previene il reflusso in esofago mediante plicatura del fondo gastrico attorno al tratto inferiore dell’esofago e sutura in situ. Questo porta ad un aumento di pressione nel versante esofageo dello sfintere, con miglioramento della sintomatologia.

Indicazioni all’intervento

La fundoplicatio secondo Nissen-Rossetti viene utilizzata per trattare:

  • malattia da reflusso gastroesofageo;
  • ernia iatale.

Intervento

Oggi la fundoplicatio viene eseguita quasi esclusivamente per via laparoscopica, mentre fino a pochi anni fa si eseguiva una laparotomia mediana xifo ombelicale e meno frequentemente si accedeva all’esofago per via toracica (nel caso ad esempio di obesità grave). Entrambe le tecniche erano molto laboriose e richiedevano tempi d’intervento molto lunghi. Fra le varie forme di fundoplicatio (altre sono quella secondo Toupet e secondo Belsey Mark-IV), la Nissen-Rossetti è la più utilizzata.

Complicanze

Fra le complicanze che si riscontrano dopo l’intervento:

  • disfagia;
  • sindrome da dumping;
  • recidive (10% dei casi).

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