Con “cateterismo vescicale” ci si riferisce all’introduzione in uretra ed il relativo posizionamento in vescica di un catetere vescicale (CV) sterile, per via transuretrale o sovra-pubica, in maniera provvisoria o permanente. Il catetere vescicale è un tubo in lattice, poliuretano, oppure Continua a leggere
Differenza tra posizionamento di catetere maschile e femminile
Con “cateterismo vescicale” ci si riferisce all’introduzione in uretra ed il relativo posizionamento in vescica di un catetere vescicale (CV) sterile, per via transuretrale o sovra-pubica, in maniera provvisoria o permanente. Il catetere vescicale è un tubo in lattice, poliuretano, oppure Continua a leggere
Differenza tra catetere Foley, Mercier, Couvelaire e Nelaton
Con “cateterismo vescicale” ci si riferisce all’introduzione in uretra ed il relativo posizionamento in vescica di un catetere vescicale (CV) sterile, per via transuretrale o sovra-pubica, in maniera provvisoria o permanente. Il catetere vescicale è un tubo in lattice, poliuretano, oppure Continua a leggere
Differenza tra catetere vescicale in lattice, silicone, Hydrogel, PVC
Con “cateterismo vescicale” ci si riferisce all’introduzione in uretra ed il relativo posizionamento in vescica di un catetere vescicale (CV) sterile, per via transuretrale o sovra-pubica, in maniera provvisoria o permanente. Il catetere vescicale è un tubo in lattice, poliuretano, oppure Continua a leggere
Catetere vescicale: misure, tipi, posizionamento, permanenza, ostruito, infezioni

Il termine “cateterismo vescicale” (o “cateterismo urinario) indica l’introduzione in uretra ed il relativo posizionamento in vescica di un catetere vescicale (CV) sterile, per via transuretrale o sovra-pubica, in maniera provvisoria o Continua a leggere
Uso dell’ipnosi nella terapia complementare del cancro al seno
L’ipnosi a scopo curativo è una antica tecnica di cura psico-somatica, che in tempi passati aveva un aspetto magico ed oggi è riconosciuto scientificamente. L’ipnosi è una comunicazione verbale e non-verbale che vuole aiutare il paziente ad entrare in vari possibili stati di trance. La trance è uno stato di coscienza naturale alterato, che si distingue dal pensiero quotidiano, in cui per es. si focalizza l’attenzione, si accentuano o impoveriscono i sentimenti, Continua a leggere
Rimedi di Bach e floriterapia nella cura del tumore mammario
La floriterapia si distingue dall’omeopatia perché pur prevedendo le diluizioni non ne segue lo stesso metodo, e si regge sul concetto che il bene (il fiore) cura il male inteso come disagio emozionale. Il metodo per ottenere i rimedi di Bach, prevede l’utilizzo dell’acqua, dell’energia solare Continua a leggere
Fitoterapici nella terapia complementare del tumore al seno
La fitoterapia è la disciplina che più si avvicina alla medicina convenzionale in quanto si basa sull’uso di sostanze chimiche naturalmente presenti nelle piante, dotate di attività biologica. Del resto è da sottolineare che il 30% dei farmaci convenzionali deriva da sostanze vegetali, a partire dall’acido salicilico contenuto nell’aspirina, estratto dal Continua a leggere