Quando e quante volte al giorno misurare glicemia?

MEDICINA ONLINE DUODENO PANCREAS DIGESTIONE GLICEMIA DIABETE ANALISI INSULINA ZUCCHERO CARBOIDRATI CIBO MANGIARE DIETA MELLITO TIPO 1 2 CURA TERAPIA FARMACI STUDIO ANALISI SANGUEE’ importante da subito chiarire che non esiste un numero di misurazioni standard che valga per tutti i pazienti. Salvo diversa indicazione medica, generalmente il paziente diabetico effettua da 1 a 4 autocontrolli della glicemia al giorno, ad orari che possono variare in base a molti fattori. I momenti in cui risulta più utile effettuare la misurazione, sono generalmente:

  • la mattina a digiuno;
  • prima dei pasti (pranzo e cena);
  • circa 90-120 minuti dal momento in cui si è iniziato a mangiare (glicemia post-prandiale);
  • la sera prima di coricarsi;
  • prima della somministrazione insulinica;
  • ogni volta che si ha la sensazione di avere la glicemia alta.

Ogni 2 – 4 settimane occorre inoltre misurare la glicemia verso le ore 2 (di notte) per individuare eventualmente ipoglicemie notturne non rilevate.

E’ generalmente consigliato eseguire:

  • un maggior numero di misurazioni quando la glicemia tende ad essere instabile;
  • un minor numero di misurazioni quando la glicemia tende ad essere stabile.

E’ anche consigliato effettuare un numero di misurazioni più alto del solito, in alcune occasioni, come:

  • malattie concomitanti;
  • stress psicofisico;
  • significativo cambiamento dell’attività fisica standard;
  • importanti modifiche nella dieta;
  • assunzione di farmaci con effetto sulla glicemia;

Ricordiamo comunque che, in ogni caso, è l’esame dell’emoglobina glicata a determinare in definitiva il miglioramento o il peggioramento di una forma diabetica.

Come si misura la glicemia?

A tal proposito, leggi: Come misurare la glicemia in modo semplice, rapido e sicuro

Le informazioni appena riportate, valgono in generale per tutti i pazienti diabetici, di seguito sono invece riportate indicazioni che valgono per categorie specifiche di paziente con diabete:

Diabete mellito di tipo 1 in terapia insulinica

Raccomandazioni
L’autocontrollo della glicemia a domicilio deve essere considerato indispensabile poiché solo attraverso questa pratica ogni persona diabetica può raggiungere e mantenere gli obiettivi del trattamento personalizzato. 
In particolar modo nei soggetti trattati in trattamento intensivo con insulina, il controllo della glicemia prima di ogni pasto è spesso necessario per decidere la dose di insulina da praticare in base alla glicemia del momento e al tipo di pasto previsto per prevenire le ipoglicemie. Un’iperglicemia rilevata alla mattina a digiuno può indicare un’insufficiente dose di insulina lenta oppure una cena troppo ricca di carboidrati e/o accompagnata da una dose insufficiente di insulina rapida.

Frequenza e orari
La frequenza e l’orario delle verifiche della glicemia a domicilio possono variare in rapporto agli obiettivi della singola persona, ma nella maggior parte dei diabetici di tipo 1 sono necessari:

  • almeno 4 controlli al giorno, in condizioni di routine;
  • 1 o 2 ore dopo il pasto si deve controllare l’effetto dei carboidrati assunti.

Un numero maggiore di controlli dovrà essere effettuato:

  • in condizioni disquilibrio glicemico 
  • in condizioni particolari (variazioni dello schema di terapia, assunzione di farmaci iperglicemizzanti (per es. cortisonici), malattie concomitanti anche banali, gravidanza, preparazione di un intervento chirurgico) per periodi limitati alla risoluzione del fatto
  • nei periodi di stress psico-fsico
  • quando si avvertono sintomi spia di una crisi ipoglicemica o iperglicemica
  • quando si sospetta un’ipoglicemia notturna (stanchezza mattutina, sensazione di ossa rotte e/o annebbiamento della vista al mattino, sudorazioni, incubi notturni)
  • 15-60 minuti dopo avere corretto un’ipoglicemia
  • prima e dopo un’attività fisica (anche durante se si superano i 45 minuti consecutivi)

Diabete mellito di tipo 2 in terapia insulinica convenzionale o mista

Raccomandazioni 
Anche in questi diabetici è necessario monitorare la glicemia in diversi momenti della giornata per verificare il raggiungimento degli obiettivi glicemici programmati con il proprio medico e per prevenire o scoprire episodi asintomatici di ipoglicemia.

Frequenza e orari
Possono variare in rapporto agli obiettivi della singola persona diabetica ma nella maggior parte dei casi:

  • il numero di controlli quotidiani necessari, in condizioni normali, è in rapporto al numero di somministrazioni giornaliere di insulina, con aumento del numero dei controlli nelle stesse situazioni descritte per il diabete di tipo 1.

Diabete mellito di tipo 2 in trattamento con ipoglicemizzanti orali

Raccomandazioni
In questi soggetti, e in particolare se trattati con farmaci che stimolano la secrezione di insulina (per es. le sulfaniluree), l’autocontrollo a domicilio della glicemia è consigliabile, sia per verificare il raggiungimento degli obiettivi glicemici prefissati sia per sorvegliare e prevenire le ipoglicemie leggere o asintomatiche. In questi pazienti, l’autocontrolloserve anche per modificare la terapia in base all’andamento dei valori glicemici nei vari momenti della giornata.

Frequenza e orari
Il numero di controlli giornalieri della glicemia è in genere più elevato all’inizio della terapia o in occasione delle variazioni della stessa e tende a diminuire nel tempo con il raggiungimento dei valori glicemici desiderati e stabili. Sono comunque auspicabili:

  • profilo settimanale di routine di almeno 4 controlli;
  • fino a 2 controlli al giorno in presenza di rischio elevato di ipoglicemia o complicanze potenzialmente gravi dell’ipoglicemia (coronaropatia, vasculopatia cerebrale, retinopatia).
  • numero illimitato di controlli in condizioni di squilibrio glicemico o presenza di malattie concomitanti, per periodi limitati alla risoluzione del fatto.

Valori di riferimento

Attenzione: i vostri specifici valori di riferimento potrebbero differire da quelli qui riportati. Chiedete al vostro diabetologo quali sono i vostri.

Valori a digiuno:

  • buono 80 – 100
  • sufficiente <140
  • scarso >140.

Valori postprandiale:

  • buono 110 – 140
  • sufficiente <180
  • scarso >180.

I migliori glucometri professionali

I migliori apparecchi per l’automonitoraggio della glicemia, selezionati, consigliati ed usati dal nostro Staff sanitario, sono i seguenti:

I migliori prodotti per diabetici

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