I “segni meningei” sono un gruppo di segni usati in semeiotica neurologica per individuare la possibile presenza di un processo patologico che interessa le meningi, cioè quelle membrane che rivestono il sistema nervoso centrale ed hanno la principale funzione di proteggere l’encefalo nel cranio ed il midollo spinale nel canale rachidiano.I segni che più comunemente vengono valutati sono il segno di Continua a leggere
Il segno di Brudzinski è uno dei cosiddetti “segni meningei”, cioè un gruppo di segni usati in semeiotica neurologica per individuare eventuali
Con “spermiogramma” in medicina si intende l’analisi del liquido seminale (cioè dello sperma) che viene eseguito su un campione ottenuto per
Con “timo” in lingua italiana si fa riferimento sia ad una pianta tipica del Mediterraneo, sia ad un organo del corpo umano ed è di quest’ultimo che oggi parleremo.
Con “sindrome di Boerhaave” (pronuncia “burrafe”) in medicina si descrive la rottura spontanea delle pareti dell’esofago, il condotto che trasporta il cibo dalla cavità orale fino allo stomaco. Tale condizione è stata documentata per la prima volta del medico olandese Herman Boerhaave, da cui prende il nome.
La “trisomia 21”, comunemente chiamata “Sindrome di Down” e, in passato, “mongoloidismo”, è la più comune anomalia cromosomica del genere umano (1 su 1000 nati vivi) ed è causata dalla presenza di una terza copia (o una sua parte) del cromosoma 21. Il rischio di avere un figlio con tale sindrome è strettamente correlato a
Con “brachidattilia” (anche chiamata “brachidactilia“) ci si riferisce ad una disostosi, cioè una malformazione scheletrica congenita, cioè già presente alla nascita, caratterizzata da una lunghezza delle dita di mani e/o piedi minore del normale, osservata spesso nei pazienti con Sindrome di Down. In caso di paziente con questo tipo di malformazione è probabile trovare