Macchie scure sulla pelle: rimedi naturali e le creme più schiarenti

MEDICINA ONLINE UOMO DONNA BAGNO MAN WOMAN MALE FEMALE SKIN CARE BEAUTY BATHROOM CREMA IDRATANTE BELLEZZA RUGHE MACCHIE SENILI CUTANEE LENTIGO SOLARI MELASMA AMORE COPPIA.jpgLe macchie scure della pelle sono molto comuni sia nell’uomo che nella donna, soprattutto tra le persone che d’estate non rinunciano a prolungate sedute balneari di esposizione al sole: alla formazione di tali macchie, infatti, molto contribuisce l’esporsi ai raggi solari, soprattutto se per lunghi periodi. E chi pensa che siano prerogativa di chi è ormai più in là con gli anni, si sbaglia: oggi sempre più spesso si vedono sul volto di persone ancora giovani.

Differenza tra melasma e lentigo solari: caratteristiche

Le macchie sono iperpigmentazioni cutanee provocate da un’aumentata produzione di melanina, delle cellule (melanociti) che la producono, o da entrambi i fattori. Esistono diversi tipi di macchie della pelle, ma quelle a cui in genere ci si riferisce quando si parla macchie cutanee sono il melasma e le lentigo solari.
Il melasma predilige le donne (anche se non è raro trovarle negli uomini) e si presenta soprattutto sul volto, sotto forma di macchie scure irregolari, che tendono a confluire e ad accentuarsi con l’esposizione al sole. Non sono ancora chiari i meccanismi che causano questa iperpigmentazione, ma diversi fattori, tra cui la predisposizione genetica, l’esposizione ai raggi solari o artificiali (lampade), i contraccettivi orali, la gravidanza e, più in generale, i cambiamenti ormonali, giocano un ruolo importante.
Le lentigo solari, dette anche macchie senili, perché più comuni in età avanzata, sono macchie scure circoscritte della cute esposta ai raggi solari o alle lampade abbronzanti: sono quindi il risultato di un’eccessiva e incontrollata fotoesposizione. Oltre ad essere più diffuse negli anziani, hanno una predilezione per chi ha un fototipo chiaro (I e II) e quindi una pelle più delicata. Compaiono soprattutto nelle zone più esposte alla luce solare (viso, décolleté, braccia e dorso delle mani) ed hanno un colore dal marrone chiaro al nero e dimensioni da pochi millimetri fino a 1-2 centimetri.

Le iperpigmentazioni cutanee possono scomparire?

Allo stato attuale della ricerca esistono diverse contromisure capaci di contrastare efficacemente le macchie cutanee (sia melasma che lentigo solari), ma prima di metterle in atto è fondamentale un’accurata diagnosi da parte del medico, in modo da non sottovalutare eventuali patologie più serie (di cui l’iperpigmentazione potrebbe essere campanello di allarme) e di indirizzarci verso le terapie più specifiche per il nostro problema. A tal proposito, leggi anche: Mappatura dei nei e dermatoscopia in epiluminescenza per la diagnosi di melanoma ed anche: Nei sospetti: riconoscere quelli normali ed i tumori

Non tutte le macchie possono essere eliminate del tutto: tanto più va in profondità nella cute la macchia, tanto maggiore sarà la difficoltà a eliminarla. In alcuni casi limite, anche col trattamento migliore in assoluto, la macchia tende a diminuire di intensità senza però scomparire del tutto; in altri casi invece la macchia più essere attenuata fino quasi a sparire dalla pelle.

Come si possono contrastare le macchie cutanee?

I cardini della terapia sono prodotti depigmentanti locali, sempre abbinati a prodotti solari protettivi, preparati che favoriscono l’esfoliazione della cute, peeling chimici, crioterapia (per le lentigo solari) nonché laser specifici e luce pulsata. A seconda dei casi, poi, si possono abbinare tra loro più trattamenti.

Se vuoi vincere la tua battaglia contro le macchie è inoltre importante esfoliare la pelle del viso frequentemente. Questo gesto, oltre a rimuovere le cellule morte, che aiuta a uniformare il tono della pelle e illumina l’incarnato, moltiplica l’azione dei prodotti di trattamento. Per lo scrub, optate per un prodotto delicato ma efficace, come questo: http://amzn.to/2B0cqP0

L’Aloe Vera è usato come trattamento per la pelle di iperpigmentazione, comune tra le persone di età avanzata e, sempre più, tra i più giovani che sono stati esposti al sole per lunghi periodi di tempo. Per eliminare l’accumulo di melanina che provoca macchie scure, usa questo potente gel: http://amzn.to/2HqjRTY

Prevenzione

Per evitare la formazione di nuove macchie sono fondamentali alcuni accorgimenti, a partire dalla protezione delle pelle dai raggi solari fino ad una alimentazione ricca di antiossidanti.
I filtri solari giocano un ruolo importante nel prevenire l’insorgenza delle iperpigmentazioni cutanee. Si possono distinguere in filtri chimici e fisici. I filtri chimici sono sostanze di sintesi con una struttura chimica che consiste, in genere, in un anello aromatico ed in due gruppi funzionali in grado di agire da donatori o da accettori di elettroni. Assorbono selettivamente i raggi UV a corta lunghezza d’onda e li convertono in radiazioni a lunghezza d’onda maggiore e meno energetiche. Possono essere suddivisi in filtri UVB, UVA e ad ampio spettro; per coprire l’intero intervallo di lunghezze d’onda è necessaria un’associazione di più filtri solari. I filtri fisici sono pigmenti opachi alla radiazione luminosa e riflettono e/o diffondono la luce ultravioletta e la radiazione visibile. Presentano un ampio spettro e sono maggiormente stabili rispetto ai filtri chimici, tuttavia risultano meno efficienti. Ottime creme con protezione solare, sono:

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Molecole antiossidanti con capacità schiarente/depigmentante

Molecole antiossidanti per cui è stata accertata un’attività schiarente/depigmentante, sono:

1) La vitamina E, o alfa-tocoferolo, è una vitamina liposolubile presente in vegetali ricchi di lipidi e negli oli che da essi vengono estratti (olio di germe di grano, olio di cocco ecc.). La sua funzione primaria è quella di inibire l’ossidazione dei lipidi cutanei ed il loro irrancidimento. La vitamina C, o acido ascorbico, limita la produzione di melanina poiché causa la riduzione di o-DOPAchinone a DOPA; di conseguenza, interrompre il processo di ossidazione che porta alla formazione di melanina. Un ottimo integratore completo di vitamine e sali minerali, è questo: http://amzn.to/2iXrBW4

2) I derivati del tè verde sono polifenoli ad azione antiossidante, anti-infiammatoria ed anti-carcinogenica. Numerosi studi hanno dimostrato la loro capacità di sopprimere l’attività carcinogenica dei raggi UV, in virtù della spiccata azione fotoprotettiva cutanea. Per questo rappresentano validi ingredienti da associare ai comuni filtri solari. Inoltre, sono in grado di inibire direttamente la tirosinasi e di ridurne la sua espressione. Un ottimo integratore di tè verde, ricco in polifenoli, è questo: http://amzn.to/2FdNUh5

3) L’Acido Alfa Lipoico, grazie alla capacità di chelare il rame, ione necessario per il corretto funzionamento della tirosinasi, è in grado di inibire questo enzima e di sopprimere cosi la formazione dei derivati del DOPA-chinone. L’acido lipoico e il suo derivato acido diidrolipoico, hanno dimostrato di poter bloccare l’espressione del fattore che regola lo sviluppo e la vita dei cheratinociti (MITF), con inibizione dell’enzima tirosinasi e potenziamento dell’effetto schiarente. Un ottimo integratore di Acido Alfa Lipoico è questo: https://amzn.to/2MkAoez

Altri integratori utili per la cura del viso e consigliati dal nostro Staff, sono i seguenti:

Le creme più schiarenti

Le creme più schiarenti in assoluto, selezionate ed usate dal nostro Staff sanitario, sono le seguenti:

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