I seni venosi della dura madre sono canali venosi pari ed impari che decorrono nello spessore all’interno dei foglietti della meninge più esterna, detta “dura madre”; possiedono in sezione forma triangolare o circolare o semicircolare. La loro parete è costituita esclusivamente dall’ Continua a leggere
Archivi categoria: Cardiologia, ematologia e chirurgia vascolare
Differenza tra vena iliaca interna ed esterna
Il circolo venoso delle vene iliache è forse uno dei più ramificati del nostro corpo. La vena iliaca comune origina dalla confluenza della vena iliaca esterna con la vena iliaca interna.
La vena iliaca interna drena il sangue proveniente da tutta la Continua a leggere
Differenza tra vena cava inferiore e superiore
Vena cava inferiore
La vena cava inferiore è la vena più grande del corpo umano ed ha il compito di raccogliere il sangue venoso dalla parte inferiore del corpo (gambe ed addome) e portarlo in basso fino all’atrio destro del cuore, che lo spingerà verso il ventricolo destro e la circolazione polmonare. La vena cava è situata, così come l’aorta, molto Continua a leggere
Differenza tra catetere venoso centrale e periferico
I cateteri venosi, sia quelli centrali che periferici, sono molto utili in tutte quelle situazioni in cui si vuole immettere una sostanza all’interno del circolo sanguigno del paziente. Esempi tipici sono l’infusione di liquidi (soluzione fisiologica, farmaci…) e la nutrizione artificiale parenterale totale e Continua a leggere
Catetere venoso periferico: posizionamento e gestione infermieristica
Il catetere venoso periferico (CVP) è un presidio medico che si inserisce (incannulamento del”ago cannula) in una delle vene periferiche (cefalica, mediana, basilica, radiale, ulnare) o altre vene superficiali del corpo, se il braccio non è accessibile. I CVP comprendono cateteri a impianto periferico (PICC), cateteri non tunnellizzati, cateteri tunnellizzati, cateteri Continua a leggere
Catetere venoso centrale: posizionamento, gestione e linee guida
Il catetere venoso centrale (CVC) è un presidio medico che si inserisce in una delle vene centrali (vena succlavia, femorale o giugulare interna). Il catetere è un tubicino lungo e sottile, rigido o flessibile, di vari materiali, lungo circa 20 centimetri e di alcuni Continua a leggere
Differenza tra nutrizione parenterale totale e periferica

sul lato destro i due tipi di nutrizione parenterale: la totale o (TPN da “total parental nutrition”) e la periferica (o PPN da “peripheral parental nutrition”)
La nutrizione può essere naturale, quando il paziente assume cibi e bevande tramite la bocca, o artificiale, quando il paziente non sia in grado di alimentarsi in modo sufficiente, momentaneamente o permanentemente, per tale via naturale. La nutrizione artificiale è un complesso di procedure mediante le quali è possibile Continua a leggere
Differenza tra nutrizione enterale, parenterale, assistita, artificiale

Sul lato destro il sondino nasogastrico, gastrostomia e digiunostomia (nutrizione enterale), mentre sul lato sinistro la nutrizione parenterale periferica (o PPN da “peripheral parental nutrition”) e la nutrizione parenterale totale o (TPN da “total parental nutrition”)
Nutrizione normale, assistita e nutrizione artificiale
I cibi e le bevande che ogni giorno assumiamo per via orale tramite l’alimentazione, vengono digeriti e trasformati in componenti semplici che, a livello dell’intestino, entrano nel nostro circolo sanguigno e tramite esso raggiungono ogni cellula del corpo. Quella appena descritta è la