Segno di Macewen: come si evoca e cosa indica se positivo

MEDICINA ONLINE CRANIO CERVELLO ENCEFALO SISTEMA NERVOSO LOBI CEREBRALI FRONTALE CORTECCIA PREFRONTALE PARIETALE OCCIPITALE TEMPORALE TESTA ANATOMIA FUNZIONI IMMAGINI SOLCHI SCISSURE AREE BROCA WERNICKECon segno di Macewen o segno Macewen (in inglese “Macewen’s sign” o “Macewen sign”) in medicina e semeiotica si intende un segno usato per aiutare a diagnosticare l’idrocefalo (una patologia in cui si verifica l’accumulo di liquido cerebrospinale in eccesso), gli ascessi cerebrali (una raccolta di pus all’interno del cervello) ed altre masse intracraniche anomale.

Come si evoca il segno di Macewen?

Per evocare il segno di Macewen, durante l’esame obiettivo neurologico si deve colpire (tramite percussione) il cranio del paziente vicino alla giunzione delle ossa frontali, temporali e parietali: tale percussione produrrà un suono di “vaso spezzato” (segno di Macewen positivo).

Segno di Macewen positivo: cosa indica?

Le suture del cranio sono articolazioni fisse del tipo delle sinfibrosi presenti tra le ossa carniche e caratterizzate da tessuto connettivo fibrillare denso. La positività al segno di Macewen è indice di separazione anomala di tali suture craniche. La separazione delle suture craniche è un probabile indice di aumento della tensione intracranica. La pressione intracranica aumenta in presenza di varie condizioni che determinano la presenza di una massa anomala nel cranio, come idrocefalo, ascessi cerebrali, tumori cerebrali ed ematomi cerebrali.

Eponimo

Il segno di Macewen deve il suo nome a Sir William Macewen (22 giugno 1848 – 22 marzo 1924), chirurgo e professore dell’Università di Glasgow, Scozia, che ha anche descritto l’operazione di Macewen per l’ernia inguinale.

Segno di Macewen e segno di McEwan

Il segno di Macewen non deve essere confuso con il segno di McEwan, tipico dell’intossicazione da alcol e del coma etilico: in cui le pupille sono costrette, ma la stimolazione dolorosa esterna della persona (ad esempio pizzicando o schiaffeggiando) provoca la dilatazione delle pupille seguita da una lenta costrizione.

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Dott. Emilio Alessio Loiacono
Medico Chirurgo
Direttore dello Staff di Medicina OnLine

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