La terapia radiometabolica dell’ipertiroidismo (Radioactive Iodine Ablation Therapy) una terapia usata nella medicina nucleare per trattare alcune patologie tiroidee, effettuata attraverso la somministrazione per via orale di un radiofarmaco, il radioiodio (131I o iodio131), il quale, avendo una captazione Continua a leggere
Archivi categoria: Farmaci, terapie e sostanze d’abuso
Tireotossicosi autoimmune, iatrogena, factitia, valori, cura
Con “tireotossicosi” in medicina si descrive il quadro clinico (cioè l’insieme di sintomi e segni) che si instaura nel Continua a leggere
Data di scadenza dei farmaci inesatta: durerebbero molto di più
Un gruppo sempre più ampio di esperti statunitensi, non crede alla data di scadenza “ufficiale” stampata sulle confezioni di farmaci: vari gruppi ed associazioni mediche hanno chiesto che la data di scadenza venga almeno Continua a leggere
Vaccino: meglio farlo la mattina o il pomeriggio? La risposta scientifica
Quando è meglio fare un vaccino? Alla mattina o nel pomeriggio? Una ricerca inglese ha la risposta. Continua a leggere
Batteri “da incubo”: 221 casi di batteri super-resistenti ai farmaci
Grazie ai loro geni hanno un’insolita resistenza a tutti o quasi gli antibiotici disponibili: sono i superbatteri soprannominati “da incubo” (drug-resistant nightmare bacteria) scoperti dai Continua a leggere
Differenza tra studio clinico randomizzato, controllato, in cieco, in aperto
Prima che un nuovo farmaco venga immesso sul mercato, è necessario verificare la sua efficacia e che non arrechi danni alla salute. Per comprendere le sue proprietà, quantificare il rapporto tra gli eventuali rischi ed i benefici che se ne traggono dalla sua assunzione, la molecola Continua a leggere
Differenza tra studi clinici di fase I, II, III e IV per i nuovi farmaci
Prima che un nuovo farmaco venga immesso sul mercato, è necessario verificare la sua efficacia e che non arrechi danni alla salute. Per comprendere le sue proprietà, quantificare il rapporto tra gli eventuali rischi ed i benefici che Continua a leggere
Ricadute nel tossicodipendente: cause, dopamina e recettori
Le sostanze d’abuso, che inducono con facilità i consumatori a sviluppare un disturbo addittivo, sembrano lasciare una traccia mnemonica organica sul cervello, persistente ben oltre la sospensione dell’assunzione delle stesse, capace di Continua a leggere