L’American Association of Pediatricians (l’associazione dei pediatri statunitensi) ha pubblicato alcuni giorni fa un rapporto aggiornato sui migliori giocattoli indicati per Continua a leggere
Archivi categoria: Psico-tecnopatologie e smartphone dipendenza
Luci e ombre sull’algoritmo anti-suicidi di Facebook: perché può essere un rischio
È passato quasi un anno da quando Facebook ha ampliato il suo programma anti-suicidi. Un pacchetto di strumenti mirati a Continua a leggere
Manda messaggi mentre è in vasca da bagno, lo smartphone cade nell’acqua e muore fulminata
Una ragazza russa di 15 anni, Irina Rybnikova, è morta fulminata nella sua vasca da bagno: stava inviando dei messaggi quando il suo iPhone le è Continua a leggere
Rimane uccisa da una scarica elettrica mentre ascolta musica con lo smartphone in ricarica
Un nuovo incidente che si è verificato a causa dell’uso di uno smartphone durante la ricarica: la vittima questa volta è una ragazza di 17 anni nelle Filippine. I media Continua a leggere
L’intelligenza artificiale ti permette di chattare con le persone defunte
Sembra una puntata della serie tv di fantascienza Black Mirror (in particolare la prima della seconda stagione, chiamata “Be Right Back”, in italiano “Torna da me”, da cui Continua a leggere
Industria della cultura: la Scuola di Francoforte, la teoria critica e l’oppressione sul soggetto
Negli stessi anni in cui negli Stati Uniti viene formulata la teoria dell’ago ipoder-
mico (la prima metà del Novecento), si sviluppa in Germania la cosiddetta Continua a leggere
L’influenza dei media sulla massa: la teoria dell’ago ipodermico
Gli studi sulla comunicazione nascono nel mondo occidentale con l’affermarsi della civiltà urbana su quella contadina e con il passaggio da un’economia agricola a Continua a leggere
Rappresentazione della morte nei media e loro funzione rituale e sostitutiva
I media sono spesso accusati di essere “violenti”, con particolare riferimento alle numerose scene di morte che vediamo quotidianamente in televisione, ma anche sui giornali online o cartacei. Alcuni psicologi hanno stimato che Continua a leggere