Con “coma” (anche chiamato “stato comatoso“) in medicina si indica un profondo stato di incoscienza che non risponde né cessa con stimoli tattili, uditivi o dolorosi, in cui il paziente – chiamato “soggetto comatoso” – non può essere risvegliato, ha gli occhi chiusi, non compie azioni volontarie ed ha perso il ciclo sonno/veglia. Il coma viene trattato inizialmente nei reparti di terapia intensiva, successivamente, se e quando le condizioni del soggetto si sono stabilizzate in uno stato vegetativo o in uno stato di minima coscienza, il paziente viene spostato in corsia e, se la condizione si prolunga, ai domiciliari o in strutture RSA. La parola “coma” deriva dal termine greco “koma” (κῶμα), che significa “sonno profondo”.
Cause di coma
Un coma può essere provocato da svariate patologie che interessano, direttamente o indirettamente, il Continua a leggere
Il “coma” è un profondo stato di incoscienza che può essere provocato da:
Con “stato di minima coscienza” (anche chiamato “stato minimamente cosciente“) si indica in medicina uno stato di coscienza alterato definito da comportamenti minimi che dimostrano una consapevolezza di sé e/o dell’ambiente, seppur minori rispetto al normale.
Stato vegetativo
L’encefalo umano è costituito dal cervello, dal tronco encefalico (le cui parti sono mesencefalo, ponte e bulbo) e dal cervelletto. Il cervello è diviso in telencefalo e diencefalo; la parte che comunemente si associa al cervello è quella più grande: il telencefalo, che ha forma ovoidale, con l’asse maggiore orientato in senso anteroposteriore, ed è suddiviso in due formazioni giustapposte e quasi identiche, denominate emisferi: la principale differenza tra i due consiste nel fatto che l’emisfero destro controlla i
Con “pressione intracranica” (ICP) si intende la pressione all’interno del cranio determinata dai tessuti in esso contenuto e dal liquor (anche chiamato “liquido cefalorachidiano o cerebrospinale). Tale pressione deve essere mantenuta entro certi limiti, dal momento che il cranio di un essere umano oltre l’anno di età è inestensibile e che qualsiasi condizione capace di aumentarla