Formicolio alla gamba ed al piede: cause, diagnosi, sintomi e rimedi

Dott Emilio Alessio Loiacono Medico Chirurgo SPASMI MUSCOLARI MIOCLONIE CONTRAZIONI Muscolo Dieta Chirurgia Medicina Estetica Roma Cavitazione Pressoterapia Grasso Dietologo Cellulite Calorie Peso Pancia Sessuologia Pene Laser Filler Rughe Botulino 1In genere il formicolio alla gamba – ed in particolare al piede – è un disturbo non preoccupante dovuto dal fatto che i nervi rimangono schiacciati a lungo e, a causa della riduzione del flusso sanguigno, si intorpidiscono. In questo caso il formicolio tende a passare in breve tempo. In altri casi invece il disturbo può essere connesso a condizioni più gravi: possono essere uno dei sintomi di un’embolia arteriosa, di epilessia e convulsioni, di ernia discale, ma anche di ictus e di infezioni erpetiche, neuropatia diabetica, mielite trasversa. I formicolii possono essere causati dalla radioterapia e dalla chemioterapia, dalla sciatica, dalla sclerosi multipla. Possono indicare che è in corso la sindrome delle gambe senza riposo, la Sindrome di Guillain-Barrè, la spondilosi cervicale. In particolare, quando c’è un danno al nervo è importante intervenire in maniera corretta in modo da non causare un peggioramento nella capacità motoria del paziente. I formicolii al piede possono essere più o meno intensi e a volte si associano a dolore, intorpidimento, diminuzione della sensibilità, sensazione di bruciore ed altri sintomi che analizzeremo in maniera più approfondita nel terzo paragrafo.
Il formicolio può colpire il piede ma anche altre parti del corpo come:

  • formicolio alle gambe;
  • formicolio alle dita della mano;
  • formicolio alle braccia.

Quando si avvertono dei formicolii in maniera costante, è opportuno effettuare un consulto del medico perché alla base del disturbo ci possono essere diversi motivi.

Le cause
Come precedentemente anticipato, quando il formicolio ai piedi è passeggero, dipende una uno schiacciamento dei nervi: questo avviene se si mantiene a lungo una posizione eretta o seduta oppure se si indossano scarpe troppo strette e tacchi alti. Nei casi in cui il fastidio si manifesta in maniera continua e non passa, ci possono essere diverse cause, dirette o indirette:

  • gravidanza;
  • sovrappeso o obesità;
  • danno ad un nervo;
  • compressione di un nervo (da frattura o da lussazione);
  • lombosciatalgia;
  • carenza delle vitamine B ed E;
  • traumi al piede;
  • diabete;
  • infiammazione al fegato o ai reni;
  • ipertiroidismo;
  • sclerosi multipla;
  • abuso di alcol, tabacco o altre sostanze;
  • effetto collaterale di un farmaco che si sta assumendo;
  • cattiva circolazione.

Sintomi
Il formicolio ai piedi esso stesso un sintomo, che in molti casi è accompagnato da altri fastidi come:

  • dolore;
  • intorpidimento;
  • indolenzimento;
  • mancanza di sensibilità negli arti inferiori;
  • debolezza;
  • fascicolazioni;
  • sensazione di bruciore;
  • sensazione pungente (come se degli aghi pungessero la pelle);
  • difficoltà a deambulare;
  • necessità di muovere spesso il piede.

Il formicolio tende a manifestarsi quando si rimane a lungo in una posizione eretta oppure se si indossano scarpe troppo strette e tacchi eccessivamente alti. Alcuni pazienti invece avvertono i formicolii in maniera continua durante il giorno.

Diabete

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata da un aumento eccessivo delle quantità di zucchero nel sangue; i danni causati dalla malattia a livello della microcircolazione (ossia i capillari più piccoli, soprattutto a livello di piedi e mani) possono alla lunga essere causa di neuropatia diabetica, una delle complicazioni più comuni del paziente diabetico. Si tratta di un danno dei nervi che alle estremità si manifesta sotto forma di:

  • intorpidimento,
  • sensazione di formicolio o bruciore,
  • diminuzione della sensibilità (viene meno la capacità di provare dolore o avvertire variazioni di temperatura),
  • dolori acuti o crampi,
  • gravi problemi ai piedi, come ulcere, infezioni, malformazioni, e dolori articolari e ossei.

Purtroppo non esiste cura, l’obiettivo della terapia è invece quello di rallentare la progressione della malattia e dare sollievo ai sintomi.

Tunnel carpale

Si tratta di un disturbo piuttosto comune che causa una sensazione di formicolio, intorpidimento e talvolta dolore alla mano e alle dita. Queste sensazioni di solito si sviluppano gradualmente e possono peggiorare durante la notte. Colpiscono principalmente pollice, indice e medio. Può inoltre essere causa di:

  • debolezza al pollice,
  • dolore sordo a mano e braccio.

Il formicolio può interessare anche l’avambraccio. La causa è da ricercare nella compressione del nervo mediano, che controlla movimenti e sensazioni della mano; Il canale carpale che dà il nome al disturbo è uno stretto passaggio osseo nel polso, in cui passa il nervo interessato dalla compressione. Nei casi più lievi i sintomi tendono a regredire e sparire spontaneamente, mentre in altri casi può essere necessario il ricorso a farmaci (per esempio iniezioni di cortisone) o all’intervento chirurgico. Esiste una condizione molto simile che riguarda il nervo ulnare, che parte dal collo e corre lungo la parte interna del braccio fino al gomito, poi giù verso il dito mignolo della mano; può essere compresso in qualsiasi punto, ma il gomito è la localizzazione più frequente. Anche in questo caso possono comparire sintomi molto simili, tra cui il formicolio a mano e dita, che tuttavia sono in genere mignolo e anulare.

Sciatica

Sciatica è il nome dato a ogni forma di dolore causato dall’infiammazione o dalla compressione del nervo sciatico; si tratta del nervo più lungo del corpo, che corre dal sacro fino al piede, innervando quindi tutta la gamba. Il dolore viene in genere avvertito nei glutei e nella gamba; nella maggior parte dei casi si risolve in pochi settimane, ma alcuni casi possono durare per un anno o più.

I sintomi più caratteristici sono:

  • dolore,
  • intorpidimento,
  • sensazione di formicolio che si irradia dalla parte bassa della schiena e viaggia lungo la gamba, fino a interessare piede e dita,
  • debolezza dei muscoli del polpaccio o dei muscoli che muovono piede e caviglia.

Il dolore può lieve o così severo da impedire una normale deambulazione; peggiora in seguito a starnuti, tosse o se si rimane in posizione seduta per lungo tempo. Il trattamento prevede, a seconda dei casi, farmaci, fisioterapia, infiltrazioni e in alcuni casi anche supporto psicologico.

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Diagnosi
In alcuni casi, il formicolio può essere un sintomo di una condizione estremamente grave che necessita di essere valutata immediatamente in un contesto di emergenza. Occorre chiamare il 118 quando l’individuo sperimenta sintomi gravi come: variazione del livello di coscienza o vigilanza, variazione dello stato mentale o improvviso cambiamento del comportamento (es. stato confusionale, delirio, letargia, allucinazioni), incontinenza fecale, confusione nell’esprimersi o non essere in grado di parlare, intorpidimento o debolezza ad un solo lato del corpo, paralisi, parestesia a seguito di una lesione a testa, collo o schiena, improvvisi cambiamenti a carico della vista, perdita della vista o dolore oculare, movimento incontrollabile, incontinenza urinaria. Quando il formicolio si presenta in modo continuato, invasivo e si ha la sensazione che si stia spandendo in un’aria più vasta del corpo , è indispensabile rivolgersi al medico, che è in grado di guidarci nell’individuazione di eventuali patologie gravi che possono associarsi a un disagio apparentemente innocuo come la parestesia, anche grazie ad alcuni esami (esame del sangue, ecografie, TAC, risonanza magnetica…).

Rimedi
Quando si avvertono costantemente dei formicolii ai piedi è necessario richiede un consulto medico ed effettuare delle analisi più approfondite:

  • analisi del sangue;
  • radiografia alle gambe;
  • angiogramma;
  • risonanza magnetica alla colonna vertebrale.

In questo modo, basandosi sulla diagnosi, il medico può consigliare il trattamento più mirato sulla base della patologia sottostante. Solo curando la causa specifica a monte del formicolio, si può impedire al sintomi di presentarsi. Parte della sintomatologia dolorosa riferita ai piedi può essere prevenuta o alleviata con un trattamento mirato ed è consigliato utilizzare delle scarpe e delle solette adatte a dare dei benefici ai piedi e al ginocchio.

Prevenzione
Per evitare il formicolio ai piedi e alle dita dei piedi, tra i più diffusi, evitate di indossare i tacchi alti o le calzature che stringono troppo le dita o, se proprio non riuscite ad abbandonare quest’abitudine, avvaletevi dell’aiuto delle solette. Occhio a non praticare allenamenti ad alto impatto, facendo stretching prima di fare esercizi fisici, anche qui con scarpe adeguate da corsa e da ginnastica su superfici piane. Scegliete validi sport alternativi che non provocano formicolii, tra cui nuoto e ciclismo, cercate il più possibile di perdere peso perché è risaputo che sovrappeso e obesità aumentano questa fastidiosa sensazione. Dato che lo stare seduti a gambe incrociate o accavallate per punghi periodi può portare ad una certa insensibilità, cambiate spesso posizione per aiutare la circolazione sanguigna e liberare le arterie strozzate. Indossate calze a compressione e calzini per aumentare la sensibilità delle dita, riducete l’alcol e tenete i piedi a caldo con una coperta riscaldata.

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