Disturbi di personalità nel DSM-5: classificazione, caratteristiche, criteri diagnostici

MEDICINA ONLINE DIAGNOSI DIFFERENZIALE ESEMPIO DISPNEA MEDICO PAZIENTE ANAMNESI VISITA ESAME OBIETTIVO IDIOPATICO SINTOMI DOLORE STUDIO OSPEDALE AMBULATORIO CONSIGLIO AIUTO DOTTORE INFERMIERE PRESCRIZIONE FARMACOIl Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, quinta edizione (DSM-5, maggio 2013), che supera il DSM-IV, propone una radicale modifica delle diagnosi dei disturbi di personalità (DDP) rispetto a quella del precedente DSM-IV, favorendo un sistema di classificazione dimensionale, piuttosto che categoriale. Tale sistema è basato sulla valutazione della gravità dei tratti di personalità nei seguenti domini: emotività negativa, introversione, antagonismo, disinibizione, compulsività e schizotipia. I pazienti verranno diagnosticati anche sulla base della loro somiglianza a cinque prototipi di personalità: l’antisociale/psicopatico, l’evitante, il borderline, l’ossessivo-compulsivo e lo schizotipico. Nel DSM-5, da un punto di vista categoriale, rimane invariata la distinzione presente nel DSM-IV-TR, fra i tre gruppi (o “cluster”) di disturbi di personalità, tuttavia disturbo di personalità narcisistico e quello istrionico sono eliminati e inseriti all’interno di domini più ampi (ad esempio, all’interno del dominio dell’antagonismo). Sono disturbi stabili, strutturali e difficilmente restituibili a una condizione “pre-morbosa”. Generalmente, ma non necessariamente, si accompagnano a un disturbo di Asse I. I disturbi di personalità condividono quattro principali caratteristiche:

  1. pensiero distorto;
  2. risposte emotive problematiche;
  3. eccessiva o ridotta regolazione degli impulsi;
  4. difficoltà interpersonali.

Secondo il DSM-5 (APA 2013) queste caratteristiche combinate possono dare origine a 10 disturbi di personalità organizzati in 3 cluster (gruppi).

  • Gruppo A (cluster eccentrico): include il Disturbo Paranoide, Schizoide e Schizotipico.
  • Gruppo B (cluster drammatico): include il Disturbo Antisociale, Borderline, Istrionico e Narcisistico.
  • Gruppo C (cluster ansioso): include il Disturbo Evitante, Dipendente, e Ossessivo-Compulsivo.

Per quanto controverso sia stato il dibattito accademico relativo ad una necessità di rivedere la classificazione dei disturbi di Personalità, il DSM-5 mantiene ancora la distinzione presentata nel DSM-IV TR.

Cluster A dei disturbi di personalità

Sono accumulati da condotte di comportamento bizzarre o eccentriche. I disturbi di personalità del Cluster A sono:

  • Disturbo Paranoide di Personalità
  • Disturbo Schizoide di Personalità
  • Disturbo Schizotipico di Personalità

Questi disturbi condividono un significativo disagio negli ambienti socialiritiro sociale e pensiero distorto. Il paranoide pensa che gli altri lo danneggino, lo schizotipico pensa che gli altri non si curano o non apprezzano la sua unicità, lo schizoide che gli altri sono crudeli e rifiutanti.

Cluster B dei disturbi di personalità

Sono accumulati da condotte di comportamento drammatiche, emotive o disregolate. I disturbi di personalità del Cluster B sono:

  • Disturbo Borderline di Personalità
  • Disturbo Narcisistico di Personalità
  • Disturbo Istrionico di Personalità
  • Disturbo Antisociale di Personalità

Questi disturbi condividono difficoltà nel controllo degli impulsi e nella regolazione emotiva.

Cluster C dei disturbi di personalità

Sono accumulati da condotte di comportamento ansioso o inibito. I disturbi di personalità del Cluster C sono:

  • Disturbo Evitante di Personalità
  • Disturbo Dipendente di Personalità
  • Disturbo Ossessivo-compulsivo di Personalità

Questi disturbi si caratterizzano soprattutto per alti livelli di ansiainibizione socialesentimenti d’inadeguatezza e un’ipersensibilità alle valutazioni negative.

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