Sindemia: quando più epidemie si aggregano peggiorando la prognosi

Dott. Loiacono Emilio Alessio Medico Chirurgo Chirurgia Roma Cavitazione Pressoterapia  Massaggio Linfodrenante Dietologo Cellulite Calorie Peso Dieta Sessuologia PSA Pene Laser Filler Rughe Botulino ITALIA PRIMA MONDO INTERVENTI CHIRURGIA ESTETICALa popolazione italiana è sempre più anziana e la salute degli anziani in futuro dipenderà molto dalla nostra capacità di capire il termine anglosassone ‘syndemic’, di recente coniato, ma di cui in Italia non vi è ancora traccia nei dizionari e nei libri di medicina. Il termine sindemico (dove quel prefisso “sin” viene dal greco e significa “con, insieme”) indica l’aggregazione di due o più epidemie concomitanti o sequenziali o gruppi di malattie in una popolazione con interazioni biologiche che aggravano la prognosi e l’incidenza delle malattie stesse.

Sindemia e comorbilità

Si tratta di qualcosa di diverso da comorbilità perché mentre quest’ultima  indica la coesistenza di più patologie diverse in uno stesso individuo, la ricerca sindemica è incentrata sulle comunità colpite dalla co-occorrenza di epidemie che potenziano ulteriormente le conseguenze negative sulla salute. In altre parole, è possibile che per due patologie sia presente una condizione di comorbilità, ma non di sindemia, cioè che i disturbi non siano epidemici nella popolazione studiata oppure che la loro co-occorrenza non sia associata ad un peggioramento della salute. La sindemia mette quindi l’accento sul fatto che una data patologia possa aumentare la virulenza di un’altra, come quando un’infezione da herpes simplex virus aggrava l’infezione da HIV con progressione verso l’AIDS; oppure la sinergia letale tra il virus dell’influenza e lo pneumococco che causa un eccesso di mortalità per polmonite batterica secondaria durante le epidemie influenzali.

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