Disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato

MEDICINA ONLINE BAMBINI BIMBI SCUOLA PRIMARIA ELEMENTARE ETA PICCOLI EDUCAZIONE INSEGNANTE DISTURBI SPECIFICI LINGUAGGIO APPRENDIMENTO DSA INTELLIGENZA DISLESSIA DISGRAFIA DISORTOGRAFIA ATTENZIONE DISCALCULIA SCRIVERE ERRORIl “disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato” (anche chiamato “disturbo generalizzato dello sviluppo non altrimenti specificato”) è una delle condizioni che fanno parte del disturbo dello spettro autistico, che determina una grave e generalizzata compromissione dello sviluppo dell’interazione sociale reciproca associata con una compromissione della capacità di comunicazione verbali o non verbali e con la presenza di comportamento, interessi o attività stereotipate. E’ stato storicamente usato per descrivere gli individui che non superavano appieno i criteri specifici per l’autismo, per la sindrome di Asperger, per la Schizofrenia, per il disturbo schizotipico di personalità o per il disturbo di evitamento di personalità. Nel disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato si includeva l’autismo atipico per indicare una perturbazione globale della personalità, con capacità relazionali e cognitive disarmoniche: gravemente compromesse in alcune aree e integre in altre. In questa categoria ricadevano alcuni sintomi autistici, ma in forma attenuata, sfumata, dopo un periodo di buon funzionamento psichico (diversamente dall’autismo dove le anomalie si riscontrano ben presto e comunque entro il 3° anno di vita). Il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato era presente nel DSM-IV (il penultimo “Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali”, vero e proprio punto di riferimento mondiale per medici e psichiatri) ed inserito nel gruppo dei disturbi pervasivi dello sviluppo che comprendeva anche:

  • autismo (anche chiamato “disturbo autistico”);
  • sindrome di Asperger;
  • disturbo disintegrativo dell’infanzia;
  • sindrome di Rett.

Tutte queste patologie erano accumulate dal fatto di coinvolgere principalmente tre aree:

  • comunicazione non verbale e verbale;
  • interazione sociale;
  • repertorio di attività ed interessi.

Nell’ultima versione del manuale, il DSM-5, il disturbo pervasivo dello sviluppo non altrimenti specificato è invece inserito tra i “disturbi dello spettro autistico“. Purtroppo ad oggi ben poco di certo si sa su questo disturbo, in particolare sulle cause e sulle modalità precise di cura.

Diffusione

Circa la prevalenza non ci sono dati epidemiologici chiari, anche se si ritiene che questo disturbo sia molto raro e più presente nei maschi.

Esordio

Questo disturbo esordisce tardivamente dopo un periodo di sviluppo apparentemente normale nei primi due anni.

Cause

Ancora oggi non vi è una teoria unificante che possa spiegare questo disturbo. Tra le possibili cause ricadono varie ipotesi nel campo genetico, neurologico, immunologico, metabolico, cognitivo, comportamentale, neuropsicologico.

Sintomi

Questi bambini manifestano i sintomi dell’autismo, ma in forma sfumata, con una parziale distorsione del rapporto con la realtà. Mostrano deficit attentivi e difficoltà di concentrazione e apprendimento associati a carenza intellettiva; difficoltà di interazione sociale, aggressività, stereotipie e irrequietezza motoria.

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