Meno mangi e meno fame hai: è perché lo stomaco si rimpicciolisce?

Domanda che mi è stata fatta da un paziente: “Mi sono accorto che se per un certo periodo mangio di meno, progressivamente avverto sempre meno fame. E’ vero che succede perché quando si mangia di meno lo stomaco rimpicciolisce?”

Cerco di rispondere in modo semplice ed accessibili a tutti. Partiamo da un dato oggettivo: il volume anatomico dello stomaco in un adulto sano NON cambia in modo permanente in base a quanto mangi: la sua capacità a riposo è di circa 50–100 ml e, quando è pieno, può dilatarsi fino a 1–1,5 litri (anche oltre in certi casi). Questa capacità di espansione è dovuta Continua a leggere

Perché sento dolore lontano dalla sede reale del problema?

E’ una domanda che mi sono sentito più volte fare dai pazienti. Cerchiamo oggi di rispondere. Partiamo da un dato oggettivo: la fisiologia del dolore è un sistema molto più articolato di quanto l’esperienza soggettiva del paziente lasci intuire. Chi percepisce un dolore localizzato tende a considerare quella sede come origine reale dell’insulto, ma un dolore può essere riferito in un dato punto del corpo, anche se la patologia può essere altrove. La neurofisiologia moderna dimostra che la relazione tra stimolo nocicettivo e sede percepita non è affatto lineare. I nervi periferici conducono segnali che convergono su neuroni spinali dotati di campi recettivi sovrapposti; di conseguenza gli afferenti provenienti da strutture anche lontane Continua a leggere